La donna è più infedele... all'ADSL

A spingere verso un fornitore diverso sono le tariffe, ma per l'uomo conta anche la velocità.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-04-2017]

Donna telefono

Gli italiani hanno imparato a muoversi con abilità fra le varie offerte ADSL presenti sul mercato e cambiano spesso fornitore. Secondo i dati di un'indagine condotta a marzo 2017 da Facile.it il 20,11% degli italiani ha cambiato operatore più di una volta negli ultimi 5 anni, ma il dato varia notevolmente se ci si focalizza sul solo campione maschile o femminile; nel caso del primo a scegliere un operatore diverso più volte nel quinquennio è stato il 17,7% degli intervistati, nel secondo addirittura il 24,5%.

L'indagine ha evidenziato come a spingere verso il cambiamento sia soprattutto il prezzo (48,37%), fattore che diventa assolutamente determinante fra le donne; in questo caso la variabile delle tariffe è stata la causa del cambiamento per il 60,37% delle intervistate. Tariffe comunque contenute se si considera che il 77% spende meno di 30 euro al mese e la bolletta mensile del 18% degli intervistati non arriva a 20 euro.

Al secondo posto, nella classifica delle ragioni per cui i consumatori si rivolgono ad un diverso fornitore di ADSL, si trova la maggiore velocità di connessione (34,24%); analizzando ancora una volta i numeri in base al sesso del rispondente, questa volta i rapporti si invertono e sono soprattutto gli uomini a ritenerla importante (38,46% vs 22,64%).

Gli operatori cercano di attirare nuovi clienti con offerte sempre più variegate e, fra di esse, una delle più comuni è quella che collega l'offerta ADSL ai canali televisivi; se è vero che a livello nazionale questo è un elemento ancora poco determinante nella scelta di cambiare fornitore (3,26%), la percentuale arriva quasi a raddoppiare nella fascia 35-45 anni per la quale è pari al 5,12%.

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In effetti, a scorrere i numeri dell'indagine, è palese come le ragioni per le quali si cerca un nuovo operatore siano fortemente connesse all'età del rispondente.

Se per chi ha fra i 45 ed i 60 anni il prezzo è quasi l'unico elemento considerato per decidere di firmare un nuovo contratto (62,85%), la velocità di connessione diventa la prima ragione, con il 47,88% delle preferenze, nella fascia 25-35 anni che, a ben guardare, è probabilmente anche quella più interessata dal fenomeno del lavoro a distanza per il quale una buona connessione casalinga diventa fondamentale.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Perchè ci sono anche adsl con soglie? :shock: Io non ho la pretesa di navigare chissà quanto veloce, ma con questa della 3 riesco a vedere video senza problemi, a scaricare file, quando va bene va a 600kb/s (ora qualcuno riderà, ma fa niente)
21-4-2017 18:04

Mi sa che ti conviene, ma, se puoi, evita quelle con soglie o altre limitazioni del genere che poi rischi delle fregature...
20-4-2017 19:19

Chissà se quelli della 3 lo sanno senza che io glielo dica che per ripicca alla prima occasione cambierò operatore...visto che stanno adottando una politica di rincaro inaccettabile, a causa forse della fusione con wind. link Mi sto aspettando anche una commutazione forzata del contratto per internet, da ore a gb, già aumentato a suo... Leggi tutto
20-4-2017 15:26

Io almeno non lo avevo capito, forse il simpaticone sì... :wink:
19-4-2017 18:57

Era uno sfottò a simpaticone che ha scritto lassù... Ma forse non si è capito...
18-4-2017 22:06

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