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Immaginiamo un mondo popolato dalle auto di Google: senza pilota, senza sterzo e senza pedali. Qual è il maggior vantaggio? (vedi anche gli svantaggi)
Sarà più comodo viaggiare: non dovremo preoccuparci di guidare e avremo più tempo libero a disposizione.
Potranno spostarsi in auto anche i non vedenti, gli invalidi o in generale le persone non più in grado di guidare.
Si risparmierà carburante grazie all'ottimizzazione: niente accelerazioni o frenate brusche, rispetto dei limiti di velocità e così via.
Con il Gps incorporato ci si smarrirà di meno e non sarà necessario consultare mappe o chiedere indicazioni.
Ci sarà maggiore sicurezza e meno incidenti: niente ubriachi al volante o anziani non più in grado di guidare. Zero distrazioni, zero stanchezza, zero errori del conducente (causa del 90% degli incidenti).
Ci sarà meno traffico: potremo più facilmente condividere un'auto in car sharing che ci venga a prendere e ci porti dove desideriamo andare, trovando parcheggio da sola o rimettendosi a disposizione della comunità.
La casta dei tassisti non avrà più ragione di esistere e sarà finalmente azzerata.

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Un villaggio digitale in Madagascar

Verrà inaugurato in occasione della conferenza mondiale Infopoverty 2006.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-12-2005]

Nell'aprile 2006 è previsto lo svolgimento della IV Infopoverty World Conference, in videoconferenza tra Milano (Politecnico e Università Cattolica) e il Palazzo di vetro delle Nazioni Unite di New York.

La Conferenza Mondiale Infopoverty è organizzata dall'organizzazione dell'Onu contro il digital divide Occam, Osservatorio sulle sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione, creato nel 1997 dall'Unesco, che ha sede a Milano ed è presieduto dall'italiano Pierpaolo Saporito.

Il programma Infopoverty dell'Occam si propone di lottare contro la povertà attraverso un uso innovativo degli strumenti di information & technology per sostenere lo sviluppo delle comunità più disagiate.

In occasione della Conferenza Infopoverty di Aprile 2006 sarà inaugurato un progetto di Villaggio digitale a Sambaina nel Madagascar. Sambaina, nel distretto di Manjakandriana in Madagascar è stato scelto da una task force locale per l'avvio del progetto per introdurvi servizi digitali di e-learning nel campo dell'educazione, telemedicina, e-governance e anche servizi di e-commerce e consulenza per la piccola impresa.

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Pier Luigi Tolardo

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