Sondaggio
Quale di queste professioni obsolete secondo te ha ancora un futuro?
Agente di viaggio. C' ancora qualcuno che prenota le vacanze in agenzia? (Parrebbe di s)
Cassiera di supermercato. Sostituita dalle casse automatiche e dalla spesa online. (Ma i clienti rimangono affezionati al vecchio sistema)
Centralinista. Sostituito dai centralini digitali. (Eppure resiste in molte aziende)
Data entry. Mai sentito parlare di scanner e OCR? (Invece c' chi inserisce ancora tutto a mano)
Dattilografo. I dirigenti moderni gestiscono il proprio blog, non dettano pi gli appunti a una segretaria; al massimo usano il riconoscimento vocale. (Ma esistono davvero dirigenti... moderni?)
Impiegato di banca allo sportello. Con i conti online una figura sempre meno utile. (Per in banca tutti lo cercano)
Giornalista. Con Google News, Facebook, Twitter e i blog, c' ancora bisogno di loro? (Almeno dei migliori, evidentemente s)
Postino. Con la posta elettronica, la posta tradizionale va diminuendo sempre pi. (Ma ci vuole sempre qualcuno che la consegni)

Mostra i risultati (1681 voti)
Settembre 2015
Da LinkedIn 9 consigli per chi inizia un nuovo lavoro
Da oggi Chrome e Amazon bloccano Flash negli spot
La bici che ha mandato in crisi l'auto di Google
Agosto 2015
Windows 10 Mobile è troppo grasso
Samsung Galaxy Note 5, scoppia il ''Pengate''
Windows 10 bandito dai tracker BitTorrent
Apple, arriva l'iPad Pro
L'e-diesel senza gasolio di Audi, carburante ''pulito''
Tutti i grandi spioni di Facebook: come aggirarli
Apple chiude tutti i Macbook di 6 gradi
NASA: razzi senza carburante con motore a microonde
La lente bionica per correggere i difetti di vista meglio del laser
Kim Dotcom: State lontani da Mega
Google cambia nome: nasce Alphabet
Un trucco per velocizzare Android (o rallentarlo fino alla morte)
Tutti gli Arretrati

Pronto chi spia?

Dalla Telecom all'archivio Z, le connessioni fra servizi segreti e la banda Tavaroli.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-03-2007]

Marco Gregoretti attualmente è redattore capo del mensile Class ma, prima di arrivare a questo patinato rotocalco, si è fatto un po' il giro dei principali settimanali italiani, vincendo nel '98 il premio Sant-Vincent per il giornalismo grazie alla sua inchiesta sulle violazioni dei diritti umani, compiute purtroppo da militari italiani in missione in Somalia.

Da giornalista del settimanale News, si è occupato delle vicende del "Dssa" (Dipartimento studi strategici antiterrorismo), organizzazione semistituzionale, fondata da Gaetano Saya e Riccardo Sindoca: un'organizzazione di estrema destra, composta da molti agenti delle forze dell'ordine, con appoggi anche nel governo Berlusconi, che si proponeva di combattere il terrorismo integralista islamico e con cui avrebbe avuto rapporti anche il mercenario, poi ucciso in Iraq, Fabrizio Quattrocchi.

Il libro di Gregoretti dal titolo Pronto chi spia? Dalla Telecom all'archivio Z prende le mosse proprio dalla vicenda del "Dssa", chiuso poi dalla magistratura, che mette in relazione questa vicenda con la vicenda del Sismi e del rapimento di Abu Omar (che la Cia avrebbe compiuto con la collaborazione di componenti del Dssa) e il rapporto Cia-Mancini capo del Sismi con le operazioni compiute dal potente capo della security di Telecom Italia Giuliano Tavaroli, che da novembre si trova in carcere anche per aver costituito questo famigerato archivio Z.

Il governo Prodi, prima della crisi che lo ha portato alle dimissioni, (crisi causata anche dal voto di un senatore come Cossiga, da sempre molto attento al mondo dei servizi segreti, proprio sulle linee di politica estera), ha posto il segreto di stato sulle vicende del rapimento Abu Omar, non vuole chiedere l'estradizione degli agenti Cia che lo avrebbero realizzato e, soprattutto, critica la magistratura per aver sostanzialmente smantellato con la propria azione il Sismi, cioè il servizio segreto militare con il cui numero due Tavaroli collaborava strettamente. Il libro di Gregoretti è quindi di stretta attualità.

Gregoretti non dà risposte: riprende i documenti agli atti delle inchieste giudiziarie e da queste si pone alcune domande: l'archivio Z di Telecom Italia che conteneva dati riservati sui più importanti uomini politici, imprenditori, dello spettacolo, migliaia di dossier, in parte distrutti. A cosa serviva veramente? Era solo un'operazione per spillare un po' di soldi agli ignari manager di Telecom Italia, o c'era il disegno di trasformare Telecom, la sua security in un Grande Fratello?

Altre domande. A chi avrebbero giovato queste trasformazioni? Pio Pompa, lo stretto collaboratore del generale Pollari, in ottime relazioni con Tavaroli, vicino a Craxi a suo tempo, che ruolo ha avuto nella realizzazione dell'archivio Z e nelle vicende del sequestro Abu Omar? Nei dodici punti per un nuovo governo Prodi le risposte non ci sono...

Scheda
Titolo: Pronto chi spia?
Sottotitolo: Dalla Telecom all'Archivio Z
Autore: Marco Gregoretti
Editore: Selene Edizioni
Prezzo:14,80 euro

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (4)

{cristian}
Cristian Martin non c'entra con il caso Telecom Leggi tutto
12-4-2007 12:07

{Giorgio Luly}
Precisazione Leggi tutto
6-3-2007 14:47

eccone un altro Leggi tutto
5-3-2007 02:37

{Giorgio Luly}
Il genovese Fabrizio Quattrocchi, pi che un mercenario, non era altro che un semplice "buttafuori da discoteca" che credeva di poter fare i soldi andando in Irak a fare la guardia giurata, ma gli andata male ed morto probabilmente meglio di come avremmo potuto comportarci tutti quanti noi in quelle circostanze: riposi in... Leggi tutto
3-3-2007 21:24

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics