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Quale mezzo di trasporto pubblico sostituirà quelli attuali nel giro dei prossimi 50 anni?
Evacuated Tube Transport: l'evoluzione dei treni a levitazione magnetica; questi veicoli sono in grado di raggiungere i 6.500 km/h perché viaggiano all'interno di tunnel in cui è creato il vuoto.
String Transport System: cabine sospese fino a 30 metri dal suolo che corrono su binari di acciaio e cemento a oltre 500 km/h.
Tubular Rails: i treni viaggiano a 240 km/h all'interno di anelli sollevati dal suolo che contengono i motori e le ruote, mentre le carrozze ospitano i binari.
I bus viaggiano al di sopra del traffico automobilistico, il quale scorre sotto di loro, usando piccole rotaie poste ai lati della strada.
Shweeb: monorotaia monoposto sospesa e a pedali che permette di raggiungere i 45 km/h.
SolarBullet: il treno ad alta velocità (354 km/h) alimentato a energia solare attualmente allo studio in Arizona (USA).
Treni elettrici che non necessitano di binari perché viaggiano su strada e ricevono l'energia dal sistema contactless installato al di sotto dell'asfalto.
SARTRE: le automobili viaggiano in convogli gestiti dall'intelligenza artificiale; si uniscono i vantaggi del trasporto pubblico alla flessibilità del trasporto privato.
Startram, il maglev orbitale: gli ultimi 20 chilometri del tracciato (di oltre 1.600 km) puntano verso l'alto per portare in orbita i treni.
Ascensore spaziale: una stazione posta a quasi 100.000 km da terra e collegata al suolo da cavi costituiti da nanotubi di carbonio, per portare in orbita uomini e materiali con costi relativamente contenuti.

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Arriva Ubuntu 8.04 Hardy Heron

L'ultima versione si presenta con rinnovata facilità d'uso, migliore supporto hardware e la possibilità di convivere con Windows. E ci saranno aggiornamenti per cinque anni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-04-2008]

Arriva Ubuntu 8.04 Hardy Heron

Oggi, 24 aprile, è il gran giorno. Salvo imprevisti dell'ultimo momento, oggi verrà rilasciata la versione 8.04 di Ubuntu, dal nome in codice Hardy Heron, che ha fatto della facilità d'uso il proprio cavallo di battaglia.

Si tratta di una distribuzione che vuol essere davvero user friendly, amichevole con l'utente, e che permetta a Linux di conquistare fette significative nel settore dekstop del mercato, ponendo fine alla fama di "sistema ostico" che da sempre accompagna - a torto o a ragione - il software del pinguino.

Quanto di queste promesse si avvererà potrà essere svelato solo dal tempo, ma Mark Shuttleworth, Ceo della società che sta dietro a Ubuntu, Canonical, è più che fiducioso: "questo è in assoluto il nostro rilascio più significativo", ha dichiarato.

Hardy Heron non è importante soltanto per gli sforzi fatti nel rendere il meno traumatica possibile la transizione da Windows (col quale peraltro Shuttleworth prevede la convivenza) a Linux per gli utenti alle prime armi, ma sarà anche dotata di supporto a lungo termine.

La sigla Lts, infatti, che accompagna il numero di versione, significa proprio questo e sta per Long Time Support. Ciò vuol dire che gli aggiornamenti e le patch per Ubuntu 8.04 continueranno per i prossimi cinque anni (per la versione server), o per i prossimi tre (per la versioned desktop) anziché per i 18 mesi che spettano alle versioni non-Lts.

Per convincere anche i più recalcitranti almeno a provare Linux, Ubuntu prevede anche l'ormai famosa installazione tramite Wubi, un sistema che fa del sistema operativo open source una sorta di applicazione per Windows: in questo modo si possono fare tutti gli esperimenti che si desiderano senza per questo avere a che fare con il partizionamento del disco.

Se poi Hardy Heron vuole rappresentare la distribuzione della svolta, Mark Shuttleworth guarda già al futuro, preparandosi a invadere nuovi settori come quello degli UltraMobile Pc e degli smartphone, per i quali Ubuntu 8.04 sarà la prima ad avere una versione appositamente dedicata.

Qualunque sia l'accoglienza che verrà riservata a Hardy Heron, Canonical si sta ritagliando spazi considerevoli nel mondo Linux, e secondo il suo Ceo non manca molto perché inizi a generare profitti. In questa marcia trionfale, ciò che più aiuta è la versione per desktop, più remunerativa di quella server.

Ubuntu 8.04 si presenta dunque con un migliorato supporto hardware (dal quale sono però esclusi i processori Sparc di Sun), migliore integrazione con Active Directory, supporto per la virtualizzazione, server grafico Xorg 7.3 e Gnome 2.22 come ambiente desktop di default.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

:shock: Noto che avete cambiato la mia "identità" ! :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: In fondo in fondo mi piace ! Ma che banda di pazzi ! :lol: :D :twisted: Leggi tutto
25-4-2008 00:27

Già, ed è una bella comodità, tanto che pensano ad estendere in futuro ad altri driver di diversa tipologia, con lo stesso escamotage. Ma 1( Non si concilia col la GPL, peggio lo GNU 2) I produttori non sono motivati ad rilasciare i driver Linux 3) Alcuni produttori SONO (è innegabile) legati alla Microsoft, si fa il gioco anche... Leggi tutto
25-4-2008 00:16

Leggi tutto
24-4-2008 22:16

ndiswrapper è stato inventato per venire incontro agli utenti che hanno schede di rete i cui produttori non supportano linux. In questo caso tecnicamente sono i produttori a sbagliare (lasciamo stare il discorso della richiesta di mercato). Per le schede video ati stesso discorso, io ho messo un'nvidia xchè non sono riuscito in un... Leggi tutto
24-4-2008 17:18

Forse (provo una interpretazione) Ndiswrapper non è istallato perchè utilizza i driver Windows (che orrore per i Debian-isti) per le periferiche di collegamento (wireless ,modem, PCMCIA, ecc.), del resto NON vogliono eticamente nulla che abbia il minimo cenno di copyright neanche se sono driver ! Da qui tutti i problemi ! Ciao ... Leggi tutto
24-4-2008 15:37

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