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Il gadget del momento è lo smart watch. Si indossa al polso come un orologio tradizionale ma consente di telefonare, mandare Sms, accedere al web, leggere l'email, postare su Twitter o Facebook, ascoltare la musica. Ne acquisteresti uno?
Sì, per leggere l'email / gli Sms / Facebook / Twitter o per ascoltare la musica senza dover utilizzare il telefonino.
No. Ho già uno smart watch: è il mio telefonino. Non sono interessato a un altro accessorio.
No. Non mi interessa leggere l'email o accedere al web dall'orologio. Preferisco che orologio e telefono siano separati.
No. E' una cavolata.
Non saprei.

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Semi (di Mela) negli iPod e negli iPhone?

Apple ha acquisito P.A. Semi, una piccola società che produce processori a basso consumo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-04-2008]

Apple compra P.A. Semi

Probabilmente non saranno in molti a conoscere la P.A. Semi, azienda produttrice di processori ad alta efficienza energetica recentemente acquistata da Apple. Il fondatore è Dan Dobberpuhl, e se nemmeno questo nome dice nulla, forse può essere utile ricordare che Dobberpuhl è l'ideatore dei processori Alpha e degli StrongArm di Digital Equipment.

La vera domanda riguarda il motivo che ha spinto Apple a questa mossa: le illazioni di chi pensa che a Cupertino si stiano preparando a dotare i vari iPhone, iPod e Macintosh di Cpu a basso consumo - rompendo l'attuale accordo con Intel - ovviamente si sprecano, ma i portavoce della società non rilasciano alcun commento.

L'ipotesi più probabile è che la società della Mela voglia attrezzare i propri dispositivi portatili (tra cui potrebbe esserci una famiglia di Tablet Pc) con processori basati su tecnologia Arm, in grado di fornire prestazioni di tutto rispetto a fronte di un basso consumo energetico.

"Apple compra compagnie tecnologiche più piccole di tanto in tanto, e generalmente non commentiamo i loro scopi o i loro piani" è l'unica dichiarazione fatta da Steve Dowling. Si sa solo che per l'acquisto sono stati sborsati 278 milioni di dollari, con l'unico apparente fine di migliorare l'interoperabilità con le aziende con cui Apple collabora.

"Questo non ha nulla a che fare con l'ingresso di Apple nel settore dei semiconduttori. Serve solo a potenziare i loro team di progettazione dei sistemi per migliorare l'abilità di lavorare con i venditori di terze parti", ha detto Tim Bajarin, che è a capo della società di consulenza Creative Strategy.

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