Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Quanto spendi di elettricitą ogni mese?
Meno di 30 euro
Tra 30 e 50 euro
Tra 50 e 75 euro
Tra 75 e 100 euro
Tra 100 e 150 euro
Pił di 150 euro

Mostra i risultati
Ottobre 2014
Google lancia Inbox, l'email intelligente
L'ombrello ad aria
L'invenzione italiana che rende potabile l'acqua radioattiva
Samsung sperimenta la rete mobile 5G a 7,5 Gigabit/s
SIAE, una picconata al monopolio
Il chiavistello smart a prova di scassinatore
Hai scaricato Kill Bill? Arriva la multa
Vantablack, il materiale più nero del nero
Violati i server di Yahoo e Winzip
Mac colpiti da malware
Arriva Windows 10, cosa c'è da sapere (e dove si scarica)
Windows 10, torna il menu Start
Windows 10, tutte le novità
Settembre 2014
Ecco come sarà Windows 10
Il Tar del Lazio boccia il Regolamento Agcom
Tutti gli Arretrati

Videosorveglianza per spiare scollature e fondoschiena delle passanti

Il proliferare di videocamere di sicurezza espone al rischio che questi strumenti vengano usati in malafede: per esempio per registrare le immagini di un'ignara e avvenente passante.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-07-2008]

Spiavano le passanti con le webcam di sicurezza
Foto via Fotolia

"Immagini care per qualche istante / sarete presto una folla distante / scavalcate da un ricordo più vicino" cantava Fabrizio De André qualche tempo fa, nel brano Le Passanti. Altri tempi, in cui l'immagine di una donna che passava si poteva perdere ben presto nella memoria: ora, invece, ci sono le telecamere di sicurezza ad assicurare che nemmeno un dettaglio vada perduto.

Lo scenario è, naturalmente, inglese: una terra dove la telecamera accompagna davvero ogni momento della giornata, dai viaggi in aereo alla spesa al negozio all'angolo al bagno della scuola.

Con una miriade di telecamere in funzione ci si culla nell'illusione di essere più sicuri o forse lo si è davvero: con occhi dappertutto è più facile prendere un criminale, chi non ha nulla da nascondere - si usa dire - non dovrà temere di essere ripreso e pazienza per la privacy. Però esistono gli errori: per esempio un comune cittadino può essere scambiato per un malvivente. Oppure, come già sapevano gli antichi, c'è la possibilità che i custodi non lavorino sempre in buona fede.

Che cosa pensare, infatti, dei poliziotti di Worcester, trovati in possesso di 20 minuti di riprese che poco avevano a che fare con la protezione da criminali e terroristi ma che invece mostravano la scollatura e il fondoschiena di un'ignara donna che passeggiava per strada?

Quella donna, probabilmente, non saprà mai di essere stata osservata così attentamente da coloro che avrebbero avuto il compito di preservare l'ordine pubblico e per questo usare i mezzi a loro disposizione; quanto ai poliziotti per così dire distratti, un richiamo è sembrato essere sufficiente perché poi tornassero al proprio posto di lavoro con la promessa di non farlo più.

Per non parlare del consiglio cittadino di Poole, nel Dorset, che usava le telecamere di sorveglianza e le attrezzature pensate per la lotta al terrorismo (istituite dalla legge nota come Regulation of Investigatory Powers Act) per controllare se una candidata alla scuola locale e i suoi genitori abitassero davvero dove affermavano di vivere. Per qualcuno forse era un gioco, durato tre settimane, in cui recitare la parte dell'agente segreto e prendere annotazioni del tipo "la donna e i tre bambini entrano nel veicolo bersaglio e partono".

Gli aneddoti, tristi o divertenti a seconda del punto di vista, potrebbero poi continuare con il caso di Middlesbrough, dove le telecamere sono dotate di altoparlanti per poter far sussultare i trasgressori nel momento stesso in cui commettono un reato e impedire che facciano qualche sciocchezza di cui in seguito potrebbero pentirsi amaramente, come buttare le cartacce per terra.

Se tutto questo per ora avviene nel Regno Unito, dove la videosorveglianza continua viene fatta passare per normale e forse anche indispensabile, sembra che altrove il percorso non sia poi tanto diverso, solo un po' più lento. Ma gli abusi, gli errori, la malafede anche di uno solo fanno pensare che forse questo non sia il metodo migliore per fermare i criminali, quanto per spiare (e, nel peggiore degli scenari, chissà che altro) i cittadini innocenti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Approfondimenti
Risarcimento record a ragazzina spiata su Facebook dalla scuola

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

{utente anonimo}
non c'è più rispetto..... Leggi tutto
14-4-2009 15:46


Blacks84
appunto. :wink: Leggi tutto
23-7-2008 12:39

{Osvaldo}
Francamente mi sembrano preoccupazioni eccessive Leggi tutto
21-7-2008 13:10

amldc
Come accenna l'articolo, un conto e' rifarsi gli occhi lungo la strada, un altro utilizzare le telecamere per fare i guardoni, salvarsi i filmati e magari passarseli fra colleghi. Il fatto che simili cose vengano fatte da funzionari pubblici e' aggravato dal fatto che mentre si trastullano a fare i guardoni, non fanno il lavoro per cui... Leggi tutto
1-7-2008 19:09


Zeus
Come non citare ancora una volta Benjamin Franklin? Leggi tutto
1-7-2008 18:13

Leggi gli altri 4 commenti nel forum Privacy
Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics