Un anno di malware mobile e attacchi sui social network

I più significativi eventi relativi alla sicurezza accaduti nel 2012 coinvolgono smartphone, tablet e social network.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-02-2013]

L'anno appena concluso ha visto 27 milioni di nuovi malware diffusi e attacchi al 31.98% di Pc nel mondo. I Trojan continuano a essere i più distribuiti e tre esemplari su quattro identificati tra i malware dagli antivirus appartenevano a questa categoria.

Questi dati mostrano la capacità dei cyber criminali di automatizzare la creazione di nuove varianti di malware, evidenziata anche dalla media delle minacce diffuse ogni giorno, che sale a 74.000.

Nel 2012 i Trojan hanno dominato la scena come mai prima d'ora. Tre attacchi su quattro sono stati causati da Trojan (76.56%), guadagnando dieci punti in più rispetto al 2011.

Una delle ragioni della crescita è dovuta all'aumento dell'utilizzo di kit exploit, come BlackHole, in grado di sfruttare le molteplici vulnerabilità del sistema per colpire i computer senza alcun intervento degli utenti. Al secondo posto troviamo i virus (8%), mentre i worm si stagliano sul gradino più basso del podio, con il 6.44% di infezioni.

Le nazioni con il più elevato numero di PC colpiti sono state Cina (54.89%), Corea del Sud (54.15%) e Taiwan (42.14%), ma è positivo che il numero di computer infetti sia diminuito rispetto al 2011, anno in cui Taiwan, ad esempio, aveva raggiunto il 52%.

Sondaggio
Ogni quanto tempo il tuo Pc è affetto da malware?
Una o due volte l'anno.
Tre o più volte l'anno.
E' successo una volta e mai più.
Mai.

Mostra i risultati (2915 voti)
Leggi i commenti (49)

I paesi più "sicuri" sono Svezia (20.25%), Svizzera (20.35%) e Norvegia (21.03%).

Nel settore della telefonia mobile, Android ha incrementato la propria quota di mercato ed è diventato una delle piattaforme preferite dai cyber criminali per il furto di dati e denaro degli utenti.

I siti di social network fanno parte della vita digitale degli utenti e hanno quindi subito numerosi attacchi. Facebook e Twitter continuano a essere i più popolari e i più sfruttati dai cyber criminali per ingannare gli utenti, colpire i sistemi e rubare informazioni confidenziali. Anche LinkedIn stato coinvolto in un attacco in cui sono stati rubati 6.5 milioni di password di accesso.

Ulteriore protagonista del 2012, i Ransomware come Police Virus, che ha colpito centinaia di migliaia di computer in tutto il mondo, estorcendo denaro agli utenti.

Tra i principali trend per il 2013 predominerà lo sfruttamento delle vulnerabilità da parte dei cyber criminali, senza dubbio il metodo preferito per colpire e compromettere i sistemi in modo trasparente. Anche azioni di cyber spionaggio e attacchi ad Android saranno tra i protagonisti dei prossimi mesi.

I dati diffusi in questo articolo sono tratti dal report annuale 2012 pubblicato da Panda Security.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Veramente l'articolo parlava di 20% dei PC e non di 1 su 20. Quindi sarebbe 1 PC su 5. Molto probabile che siano quelli con Windows. :D
20-2-2013 00:09

I paesi nordici piu' sicuri: solo un PC su 20! Magari proprio quelli con Windows! lol ;)
8-2-2013 09:08

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 aprile


web metrics