Il Facebook russo bloccato in Italia per Sole a Catinelle

VKontakte, il social network più popolare in Russia, è oscurato in Italia perché permetteva di vedere gratis l'ultimo film di Checco Zalone.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-11-2013]

sole a catinelle

VKontakte è il social network più popolare in Russia e Ucraina, con 220 milioni di account.

Da quelle parti VKontakte è più popolare anche di Facebook, anche se ci sono fra gli iscritti non pochi italiani che, secondo un luogo comune, si iscriverebbe dovunque per poter seguire la propria vocazione di latin lover.

Da una decina di giorni, però, per ordine del Tribunale di Roma, gli italiani non possono accedere dall'Italia a VKontakte.

Mentre tutti onorano Putin in visita di Stato in Italia e in Vaticano, perché sperano che acquisti qualche azienda italiana, i russi hanno messo gratis on line su VKontakte il film italiano più visto di tutti i tempi.

La violazione del copyright di Sole a Catinelle di Checco Zalone è stata punita con l'oscuramento del sito.

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VKontakte è stato spesso al centro di processi per violazione del copyright, ma secondo la magistratura russa il social network non è responsabile delle violazioni commesse dai suoi utenti.

Tuttavia, sarebbe come se Facebook venisse oscurato in Italia perché un utente riproduce nel suo diario foto o video coperti da copyright.

Proibire agli italiani di accedere a uno dei più grandi social network mondiali non è una bella immagine di libertà per il nostro Paese.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Scusate ma a me il sito russo si apre tranquillamente (connessione adsl Infostrada).
2-12-2013 20:43

E si, la situazione è pessima...se ti può consolare re Giorgio non è un highlander, ha 90 anni e non sarà eterno...diventeremo come quei stati che per liberarsi di un politico dovranno aspettare che muoia. Riguardo al sultano di hard core, aspetta a cantar vittoria, è decaduto...mica deceduto!!! Vedremo come tirerà i fili questo... Leggi tutto
2-12-2013 14:47

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io vorrei sapere come mai la ente continua a scaricare filmetti da due soldi. abbiamo un ran patrimonio cinematorafico italiano che negli anni ha fatto storia. sarebbe da chiedere a Checco Zalone, se ritiene che i suoi film siano al pari dei films di Bernardo Bertolucci "The Sheltering Sky" oppure "L'Ultimo... Leggi tutto
1-12-2013 13:24

Io sono d'accordo col blocco del sito: la prossima volta condividete film decenti! :lol:
1-12-2013 12:01

Non so perché ma ne avevo il forte sospetto... @Maary79 Dubito fortemente che una eventuale ingiunzione di rimozione del materiale protetto emessa dalla magistratura italiana abbia un qualsivoglia effetto in Russi o in Ucraina o in qualsiasi altro paese, al di fuori dell'Italia, ove siano situati i server do VKontakte. In ogni caso... Leggi tutto
30-11-2013 15:30

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I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

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