Facebook, 25.000 adesioni alla class action per la privacy

I partecipanti pretendono 500 euro ciascuno come risarcimento per le violazioni della privacy compiute dal social network.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-08-2014]

facebook privacy class action

Max Schrems è tornato alla carica contro Facebook, ma adesso ha un esercito di 25.000 persone.

Se il nome di questo ormai ex-studente austriaco non vi dice niente è perché l'ultima volta che ha ricevuto notorietà internazionale è stata alla fine del 2011.

Allora, Schrems aveva deciso di vedere se Facebook - o, per la precisione, la sede irlandese che ha giurisdizione per l'Europa - rispettasse le leggi sulla privacy, scoprendo che così non era.

Da allora, Facebook è diventato una sorta di "nemico prescelto" per Schrems il quale, insieme ad altri due amici ha approfondito la questione a lanciato il sito Europe Versus Facebook.

Oggi assistiamo al passo successivo: il lancio di una class action (cui è ancora possibile aderire) contro il social network per violazione della privacy.

Sondaggio
Annunci come quello di NVIDIA sull'appliance GRID per il Cloud gaming suggeriscono che il fenomeno stia acquisendo rilevanza, ma storie di insuccesso come OnLive sembrano indicare mancanza di trazione tra gli utenti. Hai qualche esperienza in merito?
Sì, e sono stato soddisfatto
Sì, ma sono rimasto deluso
No, ma penso che possa avere successo
No, e fallirà perché ci sono alternative più interessanti per videogiocare

Mostra i risultati (249 voti)
Leggi i commenti (2)

I 25.000 di cui parlavamo all'inizio sono le persone che già hanno aderito, ai quali - stando a quanto è riportato sul sito Europe Versus Facebook - se ne sono già aggiunte altre 20.000.

Schrems e tutti gli altri partecipanti alla class action pretendono un risarcimento di 500 euro a testa, la modifica delle politiche seguite da Facebook per il trattamento dei dati personali e una maggiore trasparenza.

«Ci piace lamentarci sempre dei problemi circa la protezione dei dati in Europa» - ha dichiarato Schrems - «e adesso è arrivato il momento per farci riconoscere i nostri diritti fondamentali».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

{Melyssa Camprini}
Privacy su un social network??? Utopia. E lo sappiamo bene tutti!
13-8-2014 08:50

{Rio}
io credo che non avremmo una cippa. ma io mi registro e faccio il tutto , 500 E so semp buon =)
12-8-2014 03:45

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Hai mai sperimentato una sorta di "cyber nausea" utilizzando dispositivi di realtà virtuale?
Sì, sempre
Sì, qualche volta
No, mai
Non ho mai usato dispositivi di realtà virtuale

Mostra i risultati (352 voti)
Agosto 2026
Prezzi della memoria alle stelle: vent'anni di progressi cancellati in un attimo
Gmail, stop definitivo alla funzione ''Invia come''
Cambio di proprietà per PagoPA: Poligrafico e Poste completano l'acquisizione da mezzo miliardo
Ammodernare Windows 11 è un processo lunghissimo: Microsoft spiega perché
DuckDuck Go lancia gli anti-smart glass con autonomia infinita e modalità offline permanente
Immagini sintetiche su mappe di Google Earth: funzione sospesa dopo appena due giorni
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 10 agosto


web metrics