In prova: iClever 3-in-1

IL TEST DI ZEUS - Una tastiera Bluetooth versatile e sottile, per scrivere agevolmente in mobilità su tablet e smartphone.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-04-2015]

iclever 3 in 1 01

Chi utilizza spesso smartphone e tablet per scrivere presto o tardi si rende conto che una tastiera fisica è qualcosa di pressoché indispensabile.

La tastiera Bluetooth 3 in 1 di iClever costituisce una soluzione interessante poiché offre la comodità di una tastiera fisica, poco ingombro e prezzo contenuto.

A prima vista si capisce subito come lo "stile Apple" abbia fatto scuola; nonostante le apparenze, però, il prodotto non è in alluminio ma in semplice plastica dura, per quanto l'occhio apprezzi l'aspetto.

La seconda cosa immediatamente evidente è che il layout non segue la disposizione italiana dei tasti, ma quella tedesca: la prima fila di lettere recita infatti Qwertz, e non Qwerty, e non v'è traccia di lettere accentate, sostituite da quelle con l'umlaut.

Terza caratteristica che riguarda l'aspetto è costituito da peso e dimensioni: i circa 300 grammi di peso fanno sì che la tastiera sia agevolmente trasportabile, e le misure (120 x 285 x 6 mm) consentono di infilarla comodamente in una borsa o una tracolla; purtroppo non è dotata di una propria custodia, che sarebbe stata un'aggiunta utile e gradita.

La connessione al tablet, allo smartphone o anche al PC (è indicata la compatibilità con Windows e Mac OS X, a patto di possedere l'hardware adatto) avviene tramite il protocollo Bluetooth; la tastiera è realizzata seguendo la versione 3.0 di tale protocollo, ma si può utilizzarla anche con dispositivi che adoperino una versione precedente, seppure con qualche limitazione: per esempio non tutte le funzioni speciali, come la regolazione della luminosità o del volume, saranno disponibili.

Sondaggio
Un collaboratore di Zeus News ci ha posto il quesito: "Mio figlio ha ormai 8 anni, che grosso modo è l'età in cui io ho ricevuto il Commodore 16 (avevo 9 anni). Lui per Natale vorrebbe un tablet. Che cosa gli regalo?" Secondo voi, è meglio regalare...
Un tablet
Un notebook
Un Pc
Un Commodore 16
Qualcos'altro

Mostra i risultati (2757 voti)
Leggi i commenti (30)

Per eseguire l'accoppiamento basta seguire la breve guida fornita in dotazione; l'operazione si risolve in sostanza con la pressione di un pulsante, la ricerca della tastiera da parte del tablet e la digitazione, sulla tastiera stessa, del codice che appare sullo schermo.

L'alimentazione è fornita tramite due pile tipo AAA (mini stilo) e un interruttore per l'accensione e lo spegnimento, consente di preservarne la carica il più a lungo possibile; inoltre dopo un certo periodo di inattività si attiva la modalità sleep, che contribuisce a evitare il rapido scaricamento delle batterie.

La digitazione, favorita dai tasti a isola ben spaziati tra loro è pratica e senza particolari problemi se si eccettua la necessità di doversi abituare a un layout diverso dal solito; se la si usa con un PC è sufficiente cambiare le impostazioni via software.

Nel complesso, soprattutto considerando il prezzo piuttosto basso e chiudendo un occhio sul layout, la tastiera di iClever si dimostra un buon prodotto che svolge bene il proprio mestiere.

ICLEVER 3-IN-1
Prezzo Euro 20,00 (Iva compresa)
Funzionalità 5

Compatta e leggera, è facilmente trasportabile e inoltre offre modalità dedicate a seconda del sistema operativo utilizzato (Apple, Android, Windows).

Prestazioni 4.5

La digitazione avviene senza incertezze né tempi di risposta troppo lunghi; la ripresa dalla modalità sleep dipende molto dalle prestazioni del dispositivo cui è associata.

Ergonomia 3.5

L'aspetto è senz'altro un punto di forza e la trasportabilità è elevata; il layout tedesco può complicarne l'uso da parte degli utenti italiani.

Documentazione e facilità d'uso 5

La guida allegata è breve ma completa; l'operazione di accoppiamento Bluetooth è molto semplice.

Condizioni commerciali 4.5

Il prezzo consigliato è già abbastanza contenuto; inoltre la si può trovare in offerta intorno ai 13 euro.

Giudizio Globale 4.5

La tastiera di iClever si rivela un buon prodotto, soddisfacente ed economico.

iclever 3 in 1 02
iclever 3 in 1 03
iclever 3 in 1 04
iclever 3 in 1 05
iclever 3 in 1 06
iclever 3 in 1 07
iclever 3 in 1 08

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)

{osfor}
Prodotto sicuramente interessante, anche se le dimensioni non sono esattamente contenute, tutto sommato una tastiera per "mobilità" dovrebbe essere un po' più piccola (anche se questo sacrifica come ovvio la digitazione). Non fosse per questo, mi sarei fiondato subito ad acquistarla, perché ho questa... Leggi tutto
1-5-2015 08:54

Sembra avere proprio un ottimo rapporto fra il prezzo e le caratteristiche offerte e, come già ipotizzato da gomez, se le vendite decolleranno faranno molto presto a fornire versioni localizzate.
26-4-2015 11:31

{Hobby}
@gomez: in effetti è ormai parecchio tempo che siamo passati dall'essere un impero a essere dei venditori di fuffa universalmente riconosciuti come tali. Adesso ci troviamo alla periferia di due imperi, nientemeno: quello americano (da prima dei tempi di tua madre) e quello cinese, new entry. In effetti, se ci pensi, siamo... Leggi tutto
24-4-2015 18:19

Be', dev'essere un ritorno lungo, la Remigton anni '60 di mia madre (una macchina per scrivere che pesava come un'incudine...) aveva la tastiera QWERTY, sono passato da quella al 5150 senza soluzione di continuità. :-D Leggi tutto
24-4-2015 16:49

{Hobby}
Considerato il prezzo non credo che si possano muovere molti appunti a questa tastiera. Se si vuole il layout italiano ci sono alcune serigrafie adesive che a poco prezzo possono essere incollate ai tasti. La tastiera italiana propriamente detta è la QZERTY; il layout QWERTY è dovuto alla colonizzazione americana di... Leggi tutto
23-4-2015 22:48

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Chi di questi 10 non ha meritato il premio Nobel per la Pace?
Elihu Root, segretario di Stato USA, vincitore nel 1912, indagato per la repressione degli indipendentisti filippini.
Aristide Briand, politico francese, vincitore nel 1926, nonostante molti sostengano che gli accordi da lui voluti abbiano portato la Germania a tentare la successiva espansione verso est.
Frank Kellogg, vincitore nel 1929: la sua idea per evitare le guerre fu sconfessata di lì a breve dalla politica tedesca.
Carl von Ossietzky, giornalista tedesco, vincitore nel 1935 per aver rivelato la politica tedesca di riarmo in violazione dei trattati. Meritava il premio, ma la tempistica fu pessima: venne deportato in un campo di concentramento.
Nessuno: nel 1948 il premio non venne assegnato. Sarebbe potuto andare a Mohandas Ghandi, ma era stato assassinato e il Comitato non permise che il premio fosse assegnato alla memoria.
Henry Kissinger e Le Duc Tho, vincitori nel 1973 per aver negoziato il ritiro delle truppe USA dal Vietnam. Il primo però approvò il bombardamento contro la Cambogia; il secondo rifiutò il premio.
Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzakh Rabin, vincitori nel 1994, sebbene gli accordi di Oslo abbiano avuto effetti molto brevi.
Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

Mostra i risultati (2155 voti)
Novembre 2026
USA, la FAA ha finalmente deciso di abbandonare i floppy disk
Windows 11, anche Defrag si merita una mano di vernice
Mercedes trasforma il parabrezza in uno schermo olografico
L'app per Windows che installa, aggiorna e migra oltre 800 applicazioni
Android, un SMS invisibile blocca le chiamate e manda in crisi lo smartphone
Sam Altman: Troppa RAM nei PC dei privati, dovrebbe finire nei data center dell'IA
Ottobre 2026
L'ex CEO di Intel ha la soluzione per la crisi delle memorie
L'app gratuita per Windows che converte quasi qualsiasi file
L'IA resuscita i nastri magnetici: Fujifilm investirà milioni per quintuplicare la produzione
Phishing PagoPA, la truffa arriva via PEC
Danimarca, fallito il programma pilota per sostituire Microsoft Office
L'iPhone Duo e il mistero delle crepe a forma di L
Agenti IA nei conti correnti, banche in allarme
Sony chiude l'era dei lettori Blu-ray 4K
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 7 novembre


web metrics