Volvo, entro la fine dell'anno le auto si parleranno

Tutti i modelli della serie 90 sapranno comunicare tra loro, migliorando la sicurezza.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-10-2016]

volvo xc90

Per migliorare la sicurezza sulle strade, specialmente in vista dell'arrivo dei veicoli senza guidatore, certamente è utile che le auto siano equipaggiate con sensori che permettano loro di "vedere" l'ambiente circostante.

Forse più importante ancora però sarebbe avere auto in grado di comunicare tra loro.

Volvo di ciò è convinta, e per questo ha annunciato che entro la fine del 2016 i modelli della seria 90 - ossia le Volvo S90, V90 e XC90 - saranno dotate di una tecnologia che consenta loro di comunicare senza fili, sviluppata insieme a Ericsson.

I veicoli in tal modo attrezzati potranno inviare e ricevere avvertimenti sulle condizioni della strada ma anche su ciò che essi stessi stanno facendo: per esempio, se un'auto si trova a dover frenare improvvisamente può anche comunicare quanto sta avvenendo a quella che la segue, e questa può iniziare a sua volta a frenare molto più rapidamente di quanto possa fare un essere umano.

Le comunicazioni inviate e ricevute in questo modo non avvengono direttamente tra i veicoli, ma sono gestite da un'infrastruttura cloud: Volvo ritiene che questo sia il sistema migliore, poiché non richiede che le auto abbiano una linea di vista né altri apparecchi per la comunicazione senza fili a corto raggio.

Sondaggio
Immaginiamo un mondo popolato dalle auto di Google: senza pilota, senza sterzo e senza pedali. Qual è il maggior svantaggio? (vedi anche i vantaggi)
L'auto di Google è veramente brutta! Più che un auto è un'ovovia.
Ci toglierà il piacere di guidare e la nostra vita sarà un po' più triste.
Avrà un costo non sostenibile per la maggior parte degli utenti.
Ci sarà maggior traffico: con un'auto senza pilota il trasporto privato verrebbe incentivato rispetto al trasporto pubblico.
Il Gps incorporato potrebbe non essere efficiente, costringendoci a fare percorsi più lunghi o più lenti o addirittura non portandoci mai a destinazione.
Ho timori soprattutto per la privacy: le auto di Google potranno collezionare dati su come mi sposto e quando.
In caso di incidente con nessuno al volante, non è chiaro di chi sarà la responsabilità civile. E a chi tocca pagare l'assicurazione? All'utente o a Google? O allo Stato?
Sarà esposta ad attacchi hacker o terroristici: di fatto avremo minore sicurezza sulle strade.
Se il sistema prevede un urto inevitabile, potrebbe trovarsi di fronte a scelte etiche insormontabili. Uccidere un anziano o un bambino? Due uomini o un bambino? Un uomo o una donna? Uscire di strada o urtare altri veicoli o pedoni? Andare addosso a un SUV o a un'utilitaria?
Rispetto alle auto tradizionali impiegheranno troppo tempo ad arrivare a destinazione, non potendo superare i limiti di velocità o fare manovre azzardate.
I tassisti non esisteranno più: già immagino le loro legittime proteste.

Mostra i risultati (2280 voti)
Leggi i commenti (25)

Invece, dovranno essere dotate di una connessione a Internet. L'efficienza delle comunicazioni, secondo l'azienda svedese, migliorerà di pari passo con la diffusione di questa tecnologia, poiché l'analisi dei dati permetterà di mettere a punto il sistema.

«Usiamo un sistema basato sul cloud perché così non abbiamo necessità di un collegamento diretto tra i veicoli» ha spiegato il CEO di Volvo, Hakan Samuelsson, ad Automotive News. «Ciò ci consente di analizzare le informazioni e di individuare la distribuzione ideale alle altre auto».

auto comunicano

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Considerato il livello di attenzione - ad essere buoni primordiale - che tutti i fabbricanti di automobili hanno fino ad oggi dimostrato di avere nei confronti della sicurezza informatica delle proprie creature, mi sembra di avere a che fare sempre più con dei pazzi schizofrenici che pensano solo alla profilazione dei clienti. Il dramma... Leggi tutto
16-10-2016 14:45

Fra quanto leggeremo che i server della Volvo sono stati violati e che tutte le auto serie 90 hanno effettuato una frenata di emergenza e non sono più ripartite? In uno scenario del genere, in caso di incidenti chi risponde? IMHO questa mania del cloud a tutti i costi sta facendo perdere il senso della realtà e, anche peggio, della... Leggi tutto
9-10-2016 11:28

{frei}
"Volvo ritiene che questo sia il sistema migliore, poiché non richiede che le auto abbiano una linea di vista né altri apparecchi per la comunicazione senza fili a corto raggio". La spiegazione è fumosa e non regge, anzi, è addirittura assurda, specialmente alla luce del loro stesso esempio. E se... Leggi tutto
7-10-2016 15:06

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il motivo principale che ti può far desistere (oppure no) dal compiere un acquisto online?
La scarsa accessibilità del sito di ecommerce.
I tempi di consegna non certi.
La scomodità di dover rimanere a casa o di dover concordare la consegna con il corriere.
La possibilità che il pacco vada perso, se la spedizione non è tracciata.
La poca fiducia riposta nel negozio online.
Il prezzo maggiore del prodotto.
Le spese di spedizione elevate.
Il sovrapprezzo applicato per la spedizione contrassegno.
La scomodità di dover rispedire il pacco qualora la merce ricevuta sia danneggiata o difettosa.
La maggior difficoltà a far valere le condizioni di garanzia.
L'impossibilità di trattare sul prezzo o di chiedere uno sconto.
La poca fiducia riposta nei sistemi di pagamento online disponibili.

Mostra i risultati (2542 voti)
Gennaio 2026
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Personal Intelligence, Gemini diventa un assistente personale che conosce i contenuti dell'utente
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Dicembre 2025
Dopo ChatGPT
Windows 11, prestazioni degli SSD migliorabili fino all'80%. Ecco come attivare il driver
PagoPA lascia il MEF: Poste e Poligrafico rilevano la società per mezzo miliardo
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 24 gennaio


web metrics