Retadup, la botnet infettata dal malware di crypto-mining



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-09-2019]

retadup

Retadup è il classico esempio di una botnet infettata da malware: i criminali se ne servono per scaricare minacce ancora più pericolose che scatenerebbero altrimenti dei meccanismi di protezione del sistema, a meno che non siano state "rivestite" da Retadup.

Molte volte, gli autori delle minacce scelgono i miner di cryptovalute come arma. I ricercatori hanno anche dimostrato che gli operatori di botnet spesso affittano i dispositivi per diffondere una particolare versione di un malware e questo potrebbe essersi verificato anche nel caso di Retadup come modello aggiuntivo di guadagno. L'articolo continua qui sotto.

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Come succede per ogni malware che si diffonde, Retadup è stato prontamente rilevato dalle soluzioni di sicurezza e schedato nei database per proteggere gli utenti. È da notare che questo malware aveva la capacità di controllare se il computer fosse protetto da soluzioni di sicurezza: secondo le sue statistiche, molte delle vittime non avevano installato nessun antivirus.

"Raccomandiamo a tutti di installare appena possibile degli antivirus o delle soluzioni avanzate di sicurezza per proteggersi dagli strascichi di Retadup o da altre minacce simili", ha commentato Alexander Eremin, Security Researcher di Kaspersky.

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Commenti all'articolo (2)

Concordo con @zero se si parla di statistiche e poi si dice molte invece di citare la percentuale, perde di credibilità tutta l'analisi...
13-9-2019 18:46

Le statistiche si basano sui numeri. Quindi che non dicano "molte" ma percentuale. Leggi tutto
10-9-2019 11:17

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

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