[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-01-2026]

NVIDIA si starebbe preparando a rientrare nel mercato PC con una piattaforma ARM progettata per competere direttamente con Intel, AMD e Qualcomm: i nuovi processori N1 e N1X dovrebbero segnare il ritorno nel settore dopo oltre un decennio di assenza, con un debutto previsto nel primo trimestre del 2026.
L'ingresso di NVIDIA nel mercato dei processori per PC rappresenta un cambiamento significativo negli equilibri dell'industria. Le informazioni disponibili indicano lo sviluppo due linee di chip, N1 e N1X, basate su architettura ARM e destinate a notebook Windows on ARM. Si tratta del primo tentativo concreto di proporre una piattaforma consumer dopo l'esperienza del Tegra 4, utilizzato nel Surface 2 del 2013. Secondo le fonti, i primi notebook equipaggiati con il chipset N1X dovrebbero arrivare sul mercato nel primo trimestre del 2026, inizialmente rivolti al segmento consumer. Altre tre varianti della stessa piattaforma sarebbero previste per il secondo trimestre, mentre la generazione successiva, identificata come serie N2, dovrebbe debuttare nel terzo trimestre del 2027.
A quanto pare, il progetto ha subito diversi ritardi rispetto alle previsioni iniziali, che indicavano un lancio nel 2025. Le cause principali sarebbero legate alla maturità dell'ecosistema Windows on ARM e a difficoltà tecniche nella progettazione dei chip. Nonostante ciò, NVIDIA non ha mai nascosto il desiderio di posizionarsi come alternativa diretta ai processori Snapdragon X di Qualcomm, oggi dominanti nel segmento ARM per PC. Le informazioni tecniche trapelate suggeriscono che i chip N1X saranno realizzati con processo produttivo TSMC a 3 nm, con configurazioni CPU fino a 20 core basate su architettura Grace. Informazioni preliminari indicano anche la presenza di una GPU integrata con 6.144 CUDA core, un valore paragonabile a quello di una scheda grafica desktop di fascia media.
L'obiettivo dichiarato è creare una piattaforma ARM ad alte prestazioni capace di gestire carichi di lavoro legati all'intelligenza artificiale, al calcolo locale e alle applicazioni professionali. NVIDIA punta a sfruttare la propria esperienza nel settore della IA per differenziare i nuovi processori, integrando acceleratori dedicati e ottimizzazioni per modelli generativi. La roadmap trapelata indica che almeno sei produttori OEM — tra cui Acer, Asus, Dell, HP, Lenovo e MSI — stanno già sviluppando notebook basati su N1X. Questo livello di supporto industriale suggerisce che NVIDIA stia preparando un lancio su larga scala, con una strategia simile a quella adottata da Qualcomm per i suoi processori ARM di nuova generazione.
La scelta di ARM riflette, oltre all'esperienza di NVIDIA con questa architettura, una tendenza che va sempre più consolidandosi: rispetto alle soluzioni x86/x64 Arm pare offrire maggiore efficienza energetica, integrazione avanzata e possibilità di progettare SoC con acceleratori dedicati. NVIDIA sembra voler replicare nel settore PC la strategia già adottata nei data center con la già citata piattaforma Grace, puntando su un ecosistema hardware‑software fortemente integrato. Se le previsioni verranno rispettate, quindi il 2026 segnerà il ritorno di NVIDIA nel mercato PC con una piattaforma completamente nuova, progettata per competere in un settore dominato da architetture x86. Il successo dei processori N1 e N1X dipenderà dalla maturità dell'ecosistema Windows on ARM, dalle prestazioni reali dei chip e dalla capacità di di offrire un'alternativa credibile alle soluzioni consolidate di Intel, AMD e Qualcomm.
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