CPU e GPU unite. Intel e Nvidia preparano chip ibridi per PC e data center di nuova generazione



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-01-2026]

intel nvidia cpu gpu
Foto di Resul Kaya.

Nvidia ha acquisito circa 215 milioni di azioni Intel a un prezzo fisso di 23,28 dollari per azione, un investimento approvato dalla Federal Trade Commission e parte di un accordo più ampio che prevede la co‑progettazione di nuovi processori. L'aspetto più rilevante non è però l'operazione finanziaria, ma la direzione tecnologica che ne deriva: Intel progetterà CPU dotate di interfacce NVLink native, pensate per dialogare direttamente con GPU Nvidia senza i colli di bottiglia tipici delle soluzioni attuali.

Il comunicato ufficiale Nvidia conferma che la collaborazione riguarda «più generazioni di prodotti personalizzati» destinati a data center, PC e infrastrutture IA, con un focus sulla connessione diretta tra architetture Nvidia e Intel. Questo approccio mira a superare i limiti delle tradizionali comunicazioni PCIe, offrendo una banda molto più elevata e una latenza ridotta, elementi cruciali per carichi di lavoro come la IA generativa e l'elaborazione parallela. L'accordo prevede la realizzazione di processori x86 con chiplet GPU Nvidia integrati, un'architettura che fino a pochi anni fa sarebbe stata impensabile data la competizione diretta tra le due aziende nel settore PC. L'integrazione a livello di chiplet permette di combinare core CPU Intel con moduli grafici RTX, creando soluzioni ibride che potrebbero competere con le APU di AMD e con le architetture unificate emergenti nel settore mobile.

Una delle prime architetture coinvolte potrebbe essere Serpent Lake: è una piattaforma Intel di nuova generazione che secondo alcune indiscrezioni potrebbe già includere una iGPU basata su tecnologia Nvidia RTX. Le informazioni non sono confermate ufficialmente, ma si inseriscono nel quadro della collaborazione annunciata e mostrano come l'integrazione CPU‑GPU sia al centro della strategia comune. L'accordo non riguarda solo il mercato consumer, ma anche l'infrastruttura dei data center. Intel potrebbe integrare NVLink direttamente nelle future piattaforme Xeon, consentendo alle GPU Nvidia di comunicare con i processori server senza passare attraverso interfacce tradizionali. Questo approccio permetterebbe di costruire sistemi più efficienti per l'addestramento di modelli IA e per l'elaborazione distribuita.

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Commenti all'articolo (4)

Alla fine, con qualche anno di ritardo, ci sono arrivati pure loro (Nvidia e Intel), forae avevano cominciato a sentire una certa instabilità del futuro che Intel, in realtà, prova già da tempo per cui avrà ben pensato di scendere a compromessi con l'ex nemico numero 2.
14-1-2026 17:58

{dino}
@pippolake E' una bella illusione, ma le aziende sono lì per fare soldi, non per innovare per il gusto di innovare. Se e quando vedranno uno spiraglio per fare soldi più di adesso, allora tireranno fuori dal cassetto quello che hanno già pronto, fingeranno di studiarci sopra e lo venderanno con funzioni ridotte... Leggi tutto
2-1-2026 11:55

{pippolake}
Io spero che la finiscano di propinare alla gente tecnologia ormai quasi all'apice dello sfruttamento, e inizino a progettare seriamente chip ottici (fotonici, come hanno preso a chiamarli fumettisticamente), iniziando proprio dai datacenter che ne guadagnerebbero enormemente, per poi far ricadere la tecnologia nel consumer.
1-1-2026 14:34

Approccio logico, che mi farebbe subito dire: Ma perché Intel non ha pensato prima a questa soluzione per le sue unità grafiche ARC? :shock: Se avesse offerto al mercato una soluzione integrata per usare la capacità computazionale delle ARC insieme ai chip intel x86-64, come adesso sta facendo con Nvidia, avrebbe dato al mercato una... Leggi tutto
1-1-2026 13:02

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