[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-07-2026]

Un malfunzionamento globale del sistema di fatturazione di Amazon Web Services ha generato addebiti errati per numerosi clienti, con importi che in alcuni casi hanno raggiunto valori dell'ordine dei bilioni di dollari. Il problema ha interessato clienti di diverse regioni: addebiti improvvisi e fuori scala sono apparsi nei pannelli di gestione dei costi. In alcuni casi, gli importi visualizzati superavano di milioni o miliardi di volte le spese abituali. Le segnalazioni hanno iniziato a circolare nelle prime ore del 17 luglio, con utenti che hanno riportato fatture che superavano i 1.000 miliardi di dollari, nonostante consumi reali di poche decine o centinaia di dollari. CollegeFootballData, per esempio, ha ricevuto una fattura da 1,5 bilioni di dollari.
AWS ha confermato l'esistenza del problema e ha comunicato che si trattava di un errore interno nel sistema di calcolo dei costi. Amazon ha dichiarato che gli addebiti non verranno applicati realmente e che le fatture saranno corrette automaticamente. Un portavoce ha affermato: «Siamo a conoscenza di un problema per cui alcuni clienti potrebbero vedere informazioni di fatturazione non corrette. Stiamo lavorando per correggerlo e possiamo confermare che non sono stati effettuati addebiti reali». Il problema non era limitato a un singolo servizio, ma coinvolgeva più componenti della piattaforma, tra cui EC2, S3 e servizi di rete. Alcuni clienti hanno riportato che il sistema di monitoraggio dei costi mostrava incrementi anomali anche in assenza di attività operative. Le anomalie includevano grafici di spesa che salivano verticalmente e notifiche automatiche di superamento dei budget impostati.
Causa del malfunzionamento sarebbe stato un errore nei processi di aggregazione dei costi, che ha portato alla duplicazione o moltiplicazione dei valori associati ai consumi. Il problema ha avuto un impatto significativo sulla dashboard di Cost Explorer e sui rapporti giornalieri, generando allarmi automatici e notifiche di rischio finanziario per i clienti aziendali. La correzione è stata applicata rapidamente - spiega AWS - e i valori errati sono stati rimossi dai pannelli di controllo; i sistemi di pagamento non hanno elaborato alcuna transazione basata sugli importi errati, evitando conseguenze dirette sui conti bancari dei clienti. Le fatture ufficiali sono state aggiornate con i valori corretti.
L'incidente ha però sollevato preoccupazioni tra le aziende che utilizzano AWS per servizi critici, poiché la visualizzazione di costi anomali può influire sui sistemi di monitoraggio interno e sulle procedure di allerta finanziaria. Alcuni clienti hanno segnalato che le notifiche automatiche di superamento dei budget hanno attivato processi interni di emergenza, richiedendo verifiche manuali per confermare l'assenza di spese reali. Le regioni più colpite dal problema sembrano essere state quelle statunitensi ed europee, con segnalazioni provenienti da aziende di diversi settori, tra cui tecnologia, e‑commerce e servizi finanziari. AWS non ha fornito numeri ufficiali sul totale dei clienti coinvolti.
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