AWS in blackout per 13 ore, fu colpa dell'agente IA di Amazon

''Avrebbe potuto sbagliare anche un essere umano'' sostiene il colosso del commercio online.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-02-2026]

Lo scorso dicembre gli AWS (Amazon Web Services) hanno subito un'interruzione durata 13 ore, per la quale finora non c'era una spiegazione ufficiale. Le ricostruzioni riportate dal Financial Times indicano che il responsabile del problema sarebbe Kiro, un agente IA interno utilizzato per automatizzare modifiche infrastrutturali. I guai sarebbero iniziati quando gli sviluppatori di AWS hanno impiegato Kiro per intervenire su un ambiente dedicato all'analisi dei costi dei servizi cloud. L'agente, progettato per prendere decisioni autonome in base agli obiettivi assegnati, avrebbe determinato che la soluzione più efficace fosse eliminare e ricreare l'intero ambiente. L'operazione avrebbe quindi innescato una catena di eventi che ha portato a un'interruzione prolungata, con impatti significativi soprattutto in alcune aree della Cina.

Amazon ha risposto a queste ricostruzioni attribuendo l'incidente a un errore umano, perché Kiro, prima di agire, avrebbe richiesto un'autorizzazione esplicita; l'idea di distruggere e ricreare l'ambiente era davvero della IA, ma il "via libera" sarebbe stato dato da uno sviluppatore umano. Il gigante dell'e-commerce ha anche spiegato che il personale coinvolto disponeva di permessi più ampi del previsto, un problema di controllo degli accessi che avrebbe consentito all'agente di eseguire operazioni normalmente soggette a ulteriori verifiche. Amazon ha inoltre sottolineato che lo stesso problema avrebbe potuto verificarsi con qualsiasi altro strumento di sviluppo o con un intervento manuale.

Fonti interne hanno indicato che questo non sarebbe un caso isolato. Almeno un altro episodio recente avrebbe coinvolto strumenti IA interni, incluso un chatbot di supporto allo sviluppo utilizzato per generare codice. In quel caso, l'agente avrebbe contribuito a un malfunzionamento in un altro sistema.

L'incidente di dicembre ha portato AWS a introdurre nuove misure di sicurezza e formazione interna. Tra queste figurano restrizioni aggiuntive sulle autorizzazioni predefinite, controlli più rigorosi sulle azioni automatizzate e una revisione dei processi di validazione delle modifiche infrastrutturali. L'obiettivo è ridurre la possibilità che un agente IA possa eseguire operazioni critiche senza un controllo umano adeguato. Nel caso specifico dell'evento di dicembre, l'interruzione ha avuto ripercussioni soprattutto sui servizi utilizzati per la consultazione dei costi, ma ha anche evidenziato la fragilità di alcuni componenti dell'ecosistema AWS. Le testimonianze raccolte indicano che gli effetti sono stati più contenuti rispetto ad altri blackout storici, ma la durata dell'evento ha attirato l'attenzione degli analisti del settore.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Anthropic: il mestiere del programmatore è al tramonto. La IA ormai sa scrivere codice perfetto
E se Internet sparisse?
Disservizio AWS, Amazon spiega che cosa è successo davvero: colpa del database
Amazon Web Services down, disservizi in tutto il mondo: colpita anche l'Agenzia delle Entrate
Internet in tilt per un'oretta, tutta colpa di una singola azienda

Commenti all'articolo (1)

{Sergio}
OK però che sbaglia paga.
24-2-2026 12:49

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
I bambini sempre più spesso entrano in contatto con la tecnologia a una tenera età (per giocare, comunicare e cercare informazioni), anche grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Quale dovrebbe essere la maggiore preoccupazione dei genitori?
Potrebbero visionare materiale inappropriato o visitare siti inopportuni.
Potrebbero comunicare con sconosciuti o persone non ritenute affidabili.
Potrebbero essere vittime di cyberbullismo, sui social network o altrove.
Potrebbero spendere denaro online senza che i genitori lo sappiano, anche a causa delle app che richiedono acquisti online durante i giochi.
Potrebbero diffondere dati personali (compresi foto e filmati) senza essere coscienti dei rischi.
Potrebbero incorrere in difficoltà a relazionarsi con amici dal vivo, nascondendosi dietro relazioni disintermediate dal mezzo informatico.

Mostra i risultati (1573 voti)
Ottobre 2026
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 17 ottobre


web metrics