L'unico reboot necessario sarà in corrispondenza del Patch Tuesday.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-09-2026]

Nel tentativo di ridurre la frustrazione da reboot, Windows 11 sta cambiando il comportamento degli aggiornamenti e riduce a una sola volta al mese il numero di riavvii richiesti, unificando l'installazione delle patch in un'unica finestra programmata. La modifica, introdotta con l'update KB5121772, riguarda le versioni 24H2, 25H2 e 26H1 del sistema operativo e sta venendo attivata progressivamente con gli aggiornamenti rilasciati dal 28 luglio in avanti.
In precedenza, ogni categoria di aggiornamento poteva richiedere un riavvio separato, generando più interruzioni nel corso del mese. Con il nuovo modello, Windows accumula gli aggiornamenti in background e li installa insieme al pacchetto di sicurezza mensile, pubblicato il secondo martedì del mese. Il riavvio avviene quindi in corrispondenza del Patch Tuesday, momento in cui vengono applicati anche gli aggiornamenti in attesa. Tre categorie di aggiornamenti vengono ora trattenute fino alla finestra mensile: i driver distribuiti tramite Windows Update, gli aggiornamenti del framework .NET e quelli del firmware. Questi elementi compaiono tutti insieme nella sezione Impostazioni > Windows Update > Aggiornamenti disponibili, pronti per essere installati con il riavvio programmato.
Restano esclusi dal nuovo meccanismo gli aggiornamenti di Microsoft Defender, i componenti legati all'intelligenza artificiale, le patch di emergenza fuori banda e i driver critici o accelerati. Questi vengono installati immediatamente e non attendono la finestra mensile, poiché riguardano aspetti di sicurezza o stabilità che richiedono interventi tempestivi. Molte patch minori continuano invece a essere applicate senza necessità di riavvio. Windows non mantiene indefinitamente un aggiornamento in coda. Se un pacchetto rimane in attesa per troppo tempo, il sistema procede comunque all'installazione e al riavvio, per garantire che il dispositivo resti protetto. Una volta preparati gli aggiornamenti mensili, il sistema pianifica automaticamente il riavvio al di fuori delle ore di attività dell'utente, riducendo l'impatto sulle operazioni quotidiane.
Gli utenti che desiderano applicare subito gli aggiornamenti possono sempre utilizzare il pulsante "Riavvia ora" in Impostazioni > Windows Update, oppure le opzioni "Aggiorna e riavvia" e "Aggiorna e arresta" presenti nel menu Start. È possibile anche avviare il riavvio tramite l'icona dell'area di notifica dedicata a Windows Update. Chi ha bisogno di più tempo può sospendere gli aggiornamenti fino a 35 giorni selezionando "Scegli una data" nella sezione dedicata alla pausa degli aggiornamenti. Microsoft sottolinea che la distribuzione è graduale e che la nuova funzionalità potrebbe non essere visibile immediatamente su tutti i dispositivi. Alcuni sistemi, in particolare quelli gestiti in ambito aziendale, potrebbero ricevere l'attivazione in momenti diversi in base alle politiche di distribuzione.
Un eccezione a questo comportamento riguarda i dispositivi iscritti al programma hotpatch, che normalmente installa le patch di sicurezza senza richiedere riavvii. Secondo quanto comunicato agli amministratori IT, questi sistemi dovranno riavviarsi con l'aggiornamento di Patch Tuesday di settembre e nuovamente a ottobre, a causa di componenti di sicurezza che non possono essere aggiornati tramite hotpatching. Microsoft ha spiegato che «dopo il riavvio successivo all'applicazione degli aggiornamenti di sicurezza di settembre, i PC resteranno iscritti per i futuri aggiornamenti hotpatch. Non vengono apportate modifiche al funzionamento dell'hotpatching».
Il nuovo modello di gestione dei riavvii mira a ridurre le interruzioni e a rendere più prevedibile il comportamento degli aggiornamenti, concentrando le operazioni più invasive in un'unica finestra mensile.
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