All'IFA 2026 Microsoft promettte guadagni sensibili nelle prestazioni, anche per chi ha solo 8 GB di memoria.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-09-2026]

Microsoft ha confermato che, grazie ai prossimi aggiornamenti, Windows 11 avrà tempi di avvio più rapidi e prestazioni migliorate sui PC con 8 GB di memoria, anticipando un aggiornamento che punta a rendere più reattivo il sistema operativo nelle operazioni fondamentali. Le dichiarazioni arrivano dall'IFA 2026, dove l'azienda ha illustrato i progressi ottenuti nelle build interne del sistema. Secondo quanto annunciato, Windows 11 mostrerà la schermata di blocco quasi immediatamente dopo l'accensione, grazie a ottimizzazioni che riducono il tempo necessario per completare la fase di avvio. Microsoft ha inoltre confermato che Windows Hello diventerà più veloce nel riconoscimento biometrico, con una riduzione dei tempi di risposta nelle procedure di autenticazione.
Mark Linton, vicepresidente della divisione Windows & Devices, ha parlato di «progressi significativi su aspetti come il tempo di avvio e la reattività di Windows Hello». Ha aggiunto che Microsoft «continua a migliorare gli elementi fondamentali, ascoltando i feedback degli utenti e aggiornando Windows affinché diventi migliore con il passare degli aggiornamenti». Numeri ufficiali per poter quantificare questi miglioramenti non sono stati forniti, né una data precisa per l'arrivo delle ottimizzazioni nei canali di test. L'obiettivo, a quanto pare, è che i notebook raggiungano la schermata Start entro 15 secondi, escludendo la fase di inizializzazione del BIOS, ma non è stato indicato di quanto verrà ridotto il tempo di avvio con le nuove modifiche.
Le promesse di miglioramenti prestazionali non sono nuove: nel corso del 2026 Microsoft ha già più volte annunciato interventi mirati a rendere Windows 11 più efficiente. A marzo, l'azienda aveva delineato un piano di revisione del sistema operativo, con l'obiettivo di migliorare affidabilità, prestazioni e controllo dell'interfaccia, oltre a ridurre il consumo di memoria e rendere Esplora File più reattivo. Successivamente, sono emerse indicazioni su un menu Start più veloce, una ricerca più snella e la creazione di un team dedicato allo sviluppo di applicazioni native, in sostituzione dei wrapper web considerati responsabili di rallentamenti e incoerenze nell'interfaccia. Alcune di queste modifiche sono già arrivate agli utenti, come la possibilità di spostare e ridimensionare la barra delle applicazioni, modificare il menu Start e nascondere sezioni indesiderate.
Le dichiarazioni rilasciate all'IFA sono un po' sorprendenti, se si considera la storia recente: negli ultimi anni, Microsoft ha promosso 16 GB di RAM come nuova base consigliata per la dotazione di memoria e 32 GB come requisito ideale per prestazioni elevate, soprattutto nel gaming. I PC Copilot+, inoltre, richiedono almeno 16 GB di RAM e i modelli con 8 GB non sono considerati idonei per le funzionalità AI. Di recente, complice forse anche l'aumento dei prezzi dell'hardware, Microsoft è tornatas sui propri passi, e ora punta a migliorare l'efficienza del sistema anche su macchine con dotazioni più contenute. La situazione è d'altra parte resa evidente da quelle applicazioni che consumano molta memoria anche in background, fenomeno che riguarda in particolare le app costruite con Electron e che generalmente sono solo dei wrapper posti intorno a funzionalità servite tramite il web: Discord può utilizzare fino a 4 GB di RAM, mentre Microsoft Teams può arrivare a 1-2 GB in stato di inattività. L'ottimizzazione di Windows 11 per 8 GB di RAM potrebbe quindi portare benefici anche ai sistemi con quantità di memoria superiori, migliorando la gestione dei processi e riducendo il carico complessivo.
Per quanto riguarda le attività più imminenti, Microsoft ha confermato che esse arriveranno con l'aggiornamento Patch Tuesday di settembre, che abiliterà la barra delle applicazioni mobile, il menu Start ridimensionabile e la rimozione di Bing dai risultati della ricerca. Altre modifiche verranno distribuite gradualmente, e per questo motivo molti utenti potrebbero non notare subito cambiamenti significativi.
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