Amazon ha confermato la rimozione della funzione ma senza fornire una vera spiegazione.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-10-2026]

Amazon ha rimosso da alcuni modelli Echo una funzionalità presente da anni: Alexa non è più in grado di gestire tramite voce l'ingresso audio AUX. I dispositivi continuano a riprodurre l'audio proveniente da sorgenti collegate via cavo, ma i comandi vocali dedicati non funzionano più, una modifica che interessa diversi modelli storici della gamma e che è stata confermata ufficialmente. La novità è emersa dopo che diversi utenti hanno segnalato la ricezione di un messaggio da parte di Amazon. Nella comunicazione, il gigante informa che richieste vocali come «Alexa, riproduci dall'ingresso line-in» oppure «Alexa, imposta l'ingresso AUX» non sono più supportate.
La limitazione riguarda esclusivamente il livello di controllo vocale. Il connettore da 3,5 millimetri continua infatti a funzionare come prima e permette ancora di collegare computer, lettori musicali e altre sorgenti audio compatibili agli altoparlanti Echo. I modelli interessati sono Echo Plus di seconda generazione, Echo di terza generazione, Echo Studio di prima generazione ed Echo di quarta generazione. Si tratta di dispositivi commercializzati tra il 2018 e il 2020 e accomunati dalla presenza di una porta audio da 3,5 millimetri utilizzabile come ingresso. La porta AUX non è stata quindi rimossa né disattivata. Gli utenti possono ancora ascoltare normalmente l'audio proveniente da una sorgente esterna collegata via cavo. Inoltre, le impostazioni relative all'ingresso audio rimangono accessibili tramite l'app Alexa, che consente ancora di attivare o disattivare la funzione sui dispositivi compatibili.
Quello che scompare è la comodità di gestire il passaggio alla sorgente cablata attraverso un semplice comando vocale. In precedenza era possibile chiedere ad Alexa di utilizzare l'ingresso line-in senza intervenire manualmente sullo smartphone o sull'altoparlante. Un portavoce di Amazon ha spiegato che la funzionalità veniva utilizzata da un numero molto ridotto di clienti. L'azienda ha inoltre ricordato che resta disponibile il collegamento tramite Bluetooth, oggi probabilmente il metodo più diffuso per collegare sorgenti audio esterne agli altoparlanti intelligenti della società. Amazon non ha però fornito una spiegazione dettagliata sulle ragioni che hanno portato alla rimozione della funzione. Alle richieste di chiarimento non sono stati comunicati né i motivi tecnici della decisione né il numero effettivo di utenti coinvolti dal cambiamento.
Il provvedimento si inserisce in un contesto più ampio nel quale la società ha progressivamente ridotto il peso delle connessioni cablate all'interno dell'ecosistema Echo. Gli ultimi modelli hanno privilegiato sempre di più le connessioni senza fili e Amazon non realizza un Echo dotato di porta audio da 3,5 millimetri da diversi anni. Alcune fonti specializzate osservano che la decisione potrebbe essere collegata alla semplificazione della piattaforma Alexa, soprattutto mentre Amazon continua a investire nella nuova generazione dell'assistente basata sull'intelligenza artificiale, nota come Alexa+.
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