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Hadopi fa le prime vittimeAlcuni utenti sono stati convocati per discolparsi davanti alla Commissione per la Protezione dei Diritti. La Rete si ribella. [ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-07-2011] ![]() In attesa dell'evoluzione in peggio che una simile normativa potrà avere in Italia, in Francia la cosiddetta risposta graduale minaccia di fare le prime vittime. Una decina di utenti, per altro già diffidati a mezzo della raccomandata prevista dalla normativa, dovranno presentarsi alla Commissione per la Protezione dei Diritti (CPD) sia pure assistiti da un legale per spiegare la propria condotta. Tutto sommato questo sarebbe il minor danno, poiché la procedura prevede soltanto la possibilità, e non l'obbligo, dell'audizione davanti alla CPD, che può avvenire a richiesta di una delle parti in causa. Pare che altri quindici malcapitati siano stati colti nella rete stesa da TMG, la società incaricata di identificare che scarica illegalmente in peer-to-peer. Tuttavia per essi non è scattata la convocazione perché sono state ritenute valide le "giustificazioni" addotte, tra cui primeggerebbe la mancanza di dolo nel commettere l'infrazione. Il magistrato responsabile della Commissione, Mireille Imbert-Quaretta, ha ribadito davanti alla Commissione ministeriale per la cultura e l'educazione che le convocazioni sono precedute da numerose intercettazioni e diffide anche oltre a quanto previsto dalla normativa. Tra l'altro è emerso che la maggior parte di chi effettua download illegali in peer-to-peer non si rende conto di ridistribuire in rete quanto scaricato. A seguito dell'audizione, la CPD dovrà decidere, con la maggioranza assoluta dei voti, se trasmettere il fascicolo al Giudice che potrebbe irrogare la sanzione della sospensione dell'accesso alla Rete o una contravvenzione di 1500 euro (o ambedue le cose). Benché la signora Imbert-Quaretta si affanni a richiamare "l'intento pedagogico e dissuasivo" della Hadopi, respingendo l'accusa di un qualsivoglia automatismo, restano molti dubbi sulla validità dell'intero impianto repressivo. Inoltre molti blogger lamentano le poco simpatiche esternazioni della responsabile della commissione, accusata di pesanti sfottò nei confronti dei colti in flagrante e di scarsa deontologia professionale nella sua qualità di magistrato. E' forse per questo che dalla CPD arriva un segnale distensivo, con l'assicurazione che verranno vagliati accuratamente i dati riportati dagli aventi diritto alla tutela, per trasmetterli al giudice soltanto a seguito dell'identificazione certa dell'autore dell'infrazione. Ma il popolo della rete insiste sul carattere repressivo della Hadopi, citando persino il contestatore per eccellenza tra i Padri dell'Académie Fracaise: "Je t'ai saisi. J'ai mis l'écriteau sur ton front;Ovvero: t'ho colto infine e t'ho marchiato in fronte; ed ora accorre la folla e ti sbeffeggia, ma io ho il ferro rovente e vedo fumar le tue carni (Victor Hugo - L'homme a ri)
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