Il Wi-Fi che uccide gli alberi

Alcuni ricercatori provano gli effetti negativi degli apparecchi wireless sui vegetali. E riaccendono i dubbi sulle conseguenze per l'uomo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-11-2010]

Il Wi-Fi uccide gli alberi Università di Wageninge

Uno studio olandese, non ancora pubblicato ma di cui sono noti i contenuti, sostiene le reti Wi-Fi e cellulari danneggiano gli alberi.

Secondo i dati raccolti da alcuni ricercatori dell'Università di Wageningen negli alberi delle zone urbane sono apparsi dei sintomi non ricollegabili a malattie note o infezioni virali o batteriche.

Più del 70% degli alberi mostra segni di un cattivo stato di salute, come fessure nella corteccia, perdite di linfa, decolorazioni e necrosi dei tessuti; cinque anni fa il fenomeno coinvolgeva solo il 10% degli alberi.

Di contro, nelle zone rurali tutto ciò non succede; secondo i ricercatori olandesi la colpa è dell'uso sempre più intenso dei dispositivi senza filo.

Alcuni esperimenti sembrano aver confermato questa teoria: posizionando in una stanza climatizzata per tre mesi diverse specie di piante a distanze diverse (da 50 cm a 3 m) da 6 sorgenti standard di segnali Wi-Fi sono stati rilevati sintomi di sofferenza da parte dei vegetali, tra cui la morte degli strati più esterni delle foglie.

Prima di arrivare a delle conclusioni definitive i ricercatori intendono compiere ulteriori studi, anche in vista di una conferenza su questo argomento che si terrà nel febbraio del 2011.

Da qui a chiedersi quali siano gli effetti sull'uomo - finora considerati nulli - il passo è davvero molto breve.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 15)

Praticamente.. no! ;-) Se le sorgenti radio a bassa densità di potenza (cellulari, wi-fi, cordless, bluetooth) hanno un effetto biologico, è comunque tutto da dimostrare se l'effetto è cumulativo nel tempo e in che modo. Secondo me, a parità di frequenza, è più pericoloso esporsi a 1000 W/mq per 1 giorno che esporsi a 1 W/mq per 1000... Leggi tutto
28-11-2010 23:55

{marcello}
ma chi è che sta almeno 3 mesi di seguito (24/7) a meno di 3 metri da un antenna wi-fi? Non c'è dubbio che tutte le onde elettromagnetiche interagiscono con gli organismi viventi, tuttavia la questione delle dosi è fondamentale. così succede che si scatenano le fobie contro il wi-fi da parte di gente che sta tutto il giorno con il... Leggi tutto
28-11-2010 21:39

ok, ma questo varia da persona a persona. Potrebbe esserci quello che si becca il tumore dopo 4 anni, e quello a cui non succede mai niente, pur vivendo sommerso dai campi el.
28-11-2010 21:13

Io vivo circa 18/20 al giorno in mezzo a wifi e a cellulari da un sacco di anni e sono ancora qui...
28-11-2010 20:59

saremo costretti a costruire una città segreta sotterranea. Poi appena i gestori lo sapranno, eccoli a mettere microcelle (proprio come nelle metropolitane, che fino a poco tempo fa erano un luogo a riposo da elettrosmog, ora non più).
28-11-2010 20:28

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