Se lo scontrino diventa un coupon

Lo scontrino diventa un'opportunità: permette di ottenere sconti in maniera discreta.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-09-2011]

DailyGobble RewardLoop coupon scontrino

Se da un lato Facebook non crede più in Deals, nuovi servizi che offrono sconti e promozioni quando si visitano determinati esercizi - al prezzo di un po' di informazioni personali - vanno affacciandosi.

DailyGobble, per esempio, è una specie di Groupon per timidi.

Si cerca un ristorante che proponga un'offerta interessante sul sito o sull'applicazione per smartphone; quindi si entra, si consuma il pasto e si scatta una foto dello scontrino.

Quindi si effettua l'upload della foto tramite l'app e lo sconto previsto dall'offerta verrà accreditato automaticamente sul proprio conto PayPal, senza la necessità - spiegano i dirigenti di DailyGobble - di esibire «coupon imbarazzanti» o rischiare di ottenere un «servizio inferiore» come purtroppo capita in alcuni casi quando si dice di avere un coupon da spender.

RewardLoop è un'alternativa che segue un principio diverso ed è l'equivalente moderno delle tessere fedeltà.

Sullo scontrino degli esercizi che aderiscono appare un QR Code che, acquisito con l'immancabile smartphone, funge da "bollino" su una tessera virtuale, che consiste in un account online tramite il quale accumulare punti e ottenere sconti e promozioni.

Entrambi i sistemi mostrano un approccio leggermente diverso rispetto al tradizionale sistema dei coupon e, qualora prendessero piede in Italia, sarebbero graditi anche al ministro Tremonti: i clienti avrebbero un'ottima ragione in più per pretendere lo scontrino fiscale.

Qui sotto, i video che mostrano il funzionamento di DailyGobble e RewardLoop.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 12)

L'idea, che ovviamente non mira al far pagare le tasse o al controllo fiscale (ma che potrebbe se estesa su larga scala dare implicito aiuto) è carina nella sua semplicità.. faccio il cliente "normale", pago normalmente e poi la fidelizzazione mi viene remunerata a posteriori in maniera semplice e intuitiva.
30-9-2011 19:13

Interessante come funziona fuori dall'Italia. Certo sarebbe cmq interessante poter far scaricare anche in parte l'iva dei cittadini, anche sottoforma di sconto su certe tasse (un pò come si fa con i tiket dei farmaci, io mi faccio fare lo scontrino col codice fiscale e lo detraggo) una volta me ne fregavo se il farmacista mi faceva o no... Leggi tutto
30-9-2011 16:41

Sorry ma credo che non ci siamo capiti... L'IVA funziona in questo modo. Acquisto 10 PC: € 5.000,00 + IVA (€ 1.050,00) Vendo 10 PC: € 10.000,00 + IVA (€ 2.100,00) A questo punto devo versare allo stato la differenza fra l'IVA che ho versato all'acquisto (€ 1.050,00) e l'IVA che ho incassato (€ 2.100,00) e che è pari a € 1.050,00 ... Leggi tutto
30-9-2011 12:34

Mettere la legislazione di altri Paesi come gli USA aiuterebbe tantissimo. ma è ostacolata dalle banche. :twisted: Ciao Leggi tutto
22-9-2011 11:41

l'idea dell'articolo originario è interessante...... anche se per risolvere del tutto il problema bisognerebbe che faccia qualcosa direttamente il governo, io voglio veder sparire i contanti!
22-9-2011 10:45

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qui sotto trovi in ordine alfabetico i 20 marchi più pregiati nel 2014, secondo la celebre classifica compilata da Millward Brown. Secondo te qual è il più pregiato? Confronta poi il tuo voto con questo link.
Amazon
Apple
AT&T
China Mobile
Coca-Cola
GE
Google
IBM
Industrial and Commercial Bank of China
McDonald's
Marlboro
Mastercard
Microsoft
SAP
Tencent
UPS
Verizon
Visa
Vodafone
Wells Fargo

Mostra i risultati (1790 voti)
Luglio 2016
Meglio Telegram, Signal o WhatsApp?
Tim potrebbe licenziare 170 dirigenti su 600
TIM, aumenti in vista per ADSL e fibra
Con Ubuntu Snappy le dipendenze non sono più un incubo
Giugno 2016
In vendita lo smartphone da 3 euro
Godless è il nuovo malware che infetta Android
Mikko Hypponen spiega come hackerare una banca
Se un'auto elettrica finisce in acqua, si rimane folgorati?
Rivoluzione Linux con le snap di Ubuntu ovunque
OnePlus 3, ottimo smartphone a prezzo contenuto
Da Samsung lo smartphone che si srotola e diventa un tablet
Autovelox, riconoscimento targhe e volti tutto in uno
Il keylogger travestito da caricabatterie Usb
Aiuto, Windows 10 si installa a forza sul computer!
Liberare spazio prezioso su disco
Tutti gli Arretrati


web metrics