Sondaggio
Qual la cifra complessiva che spendi ogni mese per il tuo smartphone? Comprende tutto: telefonate, piano dati, Sms, rata telefono e via dicendo.
Sotto i 10 euro
Tra i 10 e i 20 euro
Tra i 20 e i 30 euro
Tra i 30 e i 50 euro
Tra i 50 e i 100 euro
Oltre i 100 euro
Non ne ho idea

Mostra i risultati (4065 voti)
Maggio 2015
La Tv da attaccare come un magnete al frigo
Navigazione più privata e sicura con Freedome
Paypal, multa di 25 milioni per il credito ''revolving''
Google manda le multe ai pirati
Halfbike, bicicletta a metà
I server virtuali hanno un bug peggiore di Heartbleed
Le 7 versioni di Windows 10
Wind e 3 Italia, fusione in vista
8 errori da evitare per non essere hackerati
Da Tesla il Powerwall per risparmiare elettricità in casa
Falla in Wordpress, milioni di siti vulnerabili
Microsoft logga gli IP dei pirati di Windows 7
Se la stazione rivela la password in diretta TV
Fastweb e Telecom Italia si alleano per la banda larga
La batteria all'alluminio che ricarica lo smartphone in 1 minuto
Tutti gli Arretrati

CarrierIQ, così lo smartphone ci spia

Un piccolo software nascosto rivela tutto ai produttori, dai siti visitati ai tasti premuti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-12-2011]

carrieriq smartphone spia
Foto via Fotolia

Non è certo un buon momento per gli utenti di smartphone attenti alla privacy.

Trevor Eckhart, un programmatore statunitense, ha infatti scoperto che su molti di essi è installato un piccolo software - senza mezzi termini definito rootkit - il quale, all'insaputa dell'utente, registra tutto ciò che viene fatto con il dispositivo.

Il software in questione si chiama CarrierIQ e, ufficialmente, il suo scopo è misurare alcuni parametri chiave che serviranno agli operatori telefonici per migliorare la qualità del servizio offerto. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Cosa ne pensi della richiesta di Berlusconi e del Pdl di mettere un freno alle intercettazioni?
E' sacrosanta! Voglio poter parlare liberamente al telefono! - 8.7%
Si abusa di questo strumento di indagine. Bisognerebbe limitarne l'uso e limitare i costi che ne derivano. - 14.4%
Non faccio nulla di male, per cui non me ne pu fregare di meno. - 7.4%
Stanno solo cercando di coprire le loro malefatte. Le intercettazioni devono restare disponibili nella "toolbox" degli investigatori. - 25.9%
Sono dei farabutti. Dovrebbe essere tolta loro ogni copertura e dovrebbero essere costretti ad agire alla luce del sole! Altro che bavaglio e privacy! - 43.6%
  Voti totali: 6901
 
Leggi i commenti (19)
Il problema è che la presenza di CarrierIQ può venire nascosta: il software può essere modificato dai vari produttori affinché non sia visibile all'utente, e utilizzato per raccogliere una vastissima mole di informazioni, dai siti visitati alle applicazioni scaricate sino alle lettere digitate nella composizione degli SMS.

Al momento sembra che siano oltre 140 milioni gli smartphone che ospitano questo software: si tratta sia di dispositivi Android che degli iPhone di Apple.

Apple, dal canto proprio, ora che la notizia s'è diffusa ha fatto sapere che con iOS 5 il supporto a CarrierIQ è cessato, e che uno dei prossimi aggiornamenti provvederà a rimuovere completamente il software.

Inoltre sostiene di non aver mai conservato informazioni personali, ma solo i dati relativi alla diagnostica.

Nokia e RIM, invece, sostengono di non aver mai adoperato CarrierIQ, respingendo le dichiarazioni di Eckhart.

Per quanto riguarda l'Italia, della faccenda s'è interessato anche il Garante della Privacy: Francesco Pizzetti ha infatti affermato che intende approfondire la faccenda.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

dany88
anche google non lo hai mai utilizzato nei propri cellulari.
3-12-2011 09:19


ioSOLOio
l'informazione conoscenza e potere..dunque soldi
2-12-2011 14:27


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics