Sondaggio
Qual Ŕ il tuo approccio nei confronti del navigatore satellitare?
Mi affido al navigatore solo in caso di necessitÓ.
Sono diffidente e non mi baso totalmente sulle indicazioni del dispositivo.
Non mi metto al volante prima di aver acceso il magico schermo.
Non ne ho mai avuto uno.
Preferisco fermarmi a chiedere informazioni ai passanti.
Non mi interessano le indicazioni: in fondo a volte Ŕ bello anche basarmi sul mio istinto e nel caso sbagliare strada.

Mostra i risultati (2293 voti)
Agosto 2015
Samsung Galaxy Note 5, scoppia il ''Pengate''
Windows 10 bandito dai tracker BitTorrent
Apple, arriva l'iPad Pro
L'e-diesel senza gasolio di Audi, carburante ''pulito''
Tutti i grandi spioni di Facebook: come aggirarli
Apple chiude tutti i Macbook di 6 gradi
NASA: razzi senza carburante con motore a microonde
La lente bionica per correggere i difetti di vista meglio del laser
Kim Dotcom: State lontani da Mega
Google cambia nome: nasce Alphabet
Un trucco per velocizzare Android (o rallentarlo fino alla morte)
Fusione Wind e 3, diventa primo gestore in Italia (ma russo-cinese)
Windows 10: come aggiornare il PC senza aspettare
Catturare una regione dello schermo
Luglio 2015
Windows 10: Disabilitare il pericoloso sharing del Wi-Fi, attivo di default
Tutti gli Arretrati

Sergey Brin fa retromarcia sulle accuse a Facebook e Apple

Il cofondatore di Google afferma di ammirare i due rivali e sposta l'accento sulle censure governative.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-04-2012]

sergey brin retromarcia facebook apple

Sergey Brin, il fondatore di Google che soltanto pochi giorni fa aveva parlato del pericolo rappresentato dai "giardini recintati" presenti nel web è tornato sull'argomento.

Dopo aver notato le discussioni nate intorno alle sue parole, ha deciso di precisare ciò che realmente intendeva dire, specialmente riguardo a Facebook e Apple.

Brin afferma che quanto riportato dal Guardian era soltanto il riassunto di un lungo discorso, all'interno del quale il problema rappresentato dalle piattaforme chiuse era soltanto una parte.

Il modo in cui le opinioni sono state raccontate, tuttavia, sarebbe stato impreciso e fuorviante: ecco perché ha deciso di scrivere un post su Google+ per far conoscere esattamente il proprio pensiero.

«Verso la fine dell'intervista abbiamo parlato degli ecosistemi digitali che non sono tanto aperti quanti il web stesso» - scrive Brin - «e credo che questa parte abbia condotto ad alcune interpretazioni distorte del mio punto di vista».

Sondaggio
Sempre pi¨ siti richiedono dati personali in fase di registrazione. Tu come ti comporti?
Li concedo senza problemi.
Piuttosto rinuncio al servizio.
Inserisco dati falsi.
Li concedo solo se ho vera necessitÓ del servizio e comunque solo se il sito mi sembra serio.

Mostra i risultati (4863 voti)
Leggi i commenti (12)

«Giusto per chiarire, certamente non credo che questo problema sia grave quanto quello della censura governativa. Inoltre nutro una grande ammirazione per due delle aziende di cui abbiamo parlato - Apple e Facebook».

Brian afferma di utilizzare prodotti Apple e riconosce i meriti guadagnati da Facebook nel connettere le persone, e ritiene che il punto centrale sia in fondo un altro: il problema è che chi oggi volesse dare vita come realtà quali qelle nate negli anni '90 (Google stessa, eBay, PayPal e Amazon) si troverebbe alle prese con tutta una serie di «caselli e guardiani» che a quel tempo non esistevano.

È sull'esistenza di questi ostacoli all'innovazione - e non tanto su Facebook e Apple in sé - che si concentrano le preoccupazioni di Brin: «non crediate che la libertà e l'apertura di Internet siano al sicuro dagli interventi governativi. Finché il flusso libero delle informazioni minaccerà i potenti, chi ha il potere cercherà di sopprimerlo».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Quoto! Del resto le affermazioni non potevano essere impugnate da nessun avvocato e poi di principio non si mordono vicendevolmente. Ciao Leggi tutto
20-4-2012 18:34

per me Ŕ molto pi¨ probabile la malafede del giornalista :)
19-4-2012 23:16

O pi¨ semplicemente qualche plotone di azzeccagarbugli avrÓ suscitato l'allarme sulle conseguenze legali ed economiche delle sue affermazioni. :wink: L'ammorbidimento e chiarimento delle posizioni, lo spostamento dell'attenzione sulla <censura govermnativa>, la sviolinata finale <... Inoltre nutro una grande ammirazione per... Leggi tutto
19-4-2012 21:31

{Paolo}
Per la serie "tra cani non si mordono?"
19-4-2012 18:05

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics