Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Negli ultimi due anni, quante volte hai formattato l'hard disk del PC?
Nessuna
Una
Un paio
Quattro o cinque
Una decina
Di più

Mostra i risultati (189 voti)
Novembre 2014
Licenziato per un Like su Facebook
E-book, il governo vuole l'IVA al 4%
Il tablet low cost di Nokia
Pwn2own, cadono tutti gli smartphone tranne Windows Phone
Il sottomarino supersonico che va a 5.800 km/h
Il sito dei guardoni: 73mila telecamere private hackerate
In fuga da WhatsApp, ma verso dove?
Ma quanto sono spione le ''smart TV''?
900 giochi arcade nel browser disponibili gratuitamente
Garante Privacy autorizza controllo dipendenti via Gps
Curriculum vitae, indicare solo l'essenziale
Ottobre 2014
Il gettone telefonico, questo sconosciuto
Honor 6, lo smartphone 4G più veloce del mondo
Trovare le chiavi sotto lo zerbino con Google
La batteria che dura vent'anni e si ricarica in due minuti
Tutti gli Arretrati

The Pirate Bay chiede aiuto all'Europa

La condanna degli amministratori violerebbe l'articolo che tutela la libertà di espressione: parte il ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-05-2012]

fredrik neij diritti uomo
Fredrik Neij

L'ultima carta che gli ex amministratori di The Pirate Bay, condannati in via definitiva dalla Corte Suprema Svedese, possono giocare per evitare la prigione è il ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.

Mentre Peter Sunde spera che i problemi di salute e gli impegni di lavoro gli permettano di ottenere quantomeno un rinvio della pena, Fredrik Neij (noto con il nickname TiAMO) fa infatti sapere per bocca del proprio avvocato di essersi rivolto alla Corte di Strasburgo.

Secondo quanto dichiarato dall'avvocato Jonas Nilsson, la condanna inflitta dal tribunale svedese sarebbe ingiusta, poiché violerebbe l'articolo 10 della Convenzione Europea sui Diritti Umani, che tutela la libertà di espressione e informazione.

L'attività di The Pirate Bay, infatti, per la quale Neij è stato condannato, si qualificherebbe come un servizio automatizzato per la trasmissione di informazioni, e il ruolo di TiAMO sarebbe stato quello di un semplice fornitore del servizio stesso al pari - per esempio - delle poste.

Lo scopo del sito, infatti, sarebbe stato la condivisione, attraverso la tecnologia BitTorrent, di file non protetti da copyright: Neij non avrebbe alcuna colpa se qualcuno ha poi utilizzato lo stesso sistema per scambiare materiale protetto.

Sondaggio
Per via delle leggi sulla condivisione di file e delle nuove forme di protezione anti-copia introdotte sui suporti digitali, i consumatori si trovano sempre più in difficoltà nella fruizione del materiale a cui sono interessati. Come andrà a finire?
I consumatori si rassegneranno a rispettare le leggi, per quanto assurde siano.
Le leggi diventeranno più tolleranti e le case saranno più rispettose dei diritti dei consumatori.
Assisteremo a uno scontro con arresti, processi penali e sfide all'ultimo crack tra chi applica il DRM e gli hacker.
Niente di tutto questo, le leggi rimarranno ma non verranno applicate.

Mostra i risultati (3041 voti)
Leggi i commenti (8)

Condannare Neij sarebbe come mettere in prigione tutti i postini perché qualcuno li ha sfruttati per recapitare pacchi dal contenuto illegale. Oppure - spiega Nilsson - sarebbe come condannare «i fondatori di un sito di commercio online dopo che qualcuno ha venduto una bicicletta rubata grazie ai servizi del sito».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Commenti all'articolo (2)


Zievatron
La cosa brutta è che sappiamo bene che la legge è sbagliata e andava rifatta già da tempo, ma non viene ancora rifatta perchè ci sono potentati economici che tirano in direzione opposta. Dunque, da entrambe le opposte parti, si cerca di aggrapparsi a qualsiasi cavillo possibile.
16-5-2012 14:47

{Osvaldo}
Forte: i pirati della Tortuca che ricorrono alla giustizia dell'Inghilterra.. vediamo, la questione potrebbe anche avere un suo fondamento, anche se mi sa che le dichiarazioni pubbliche "piratesche" dei soggetti, che hanno più volte - sbaglio? - rivendicato la loro attività "illegale", non depone... Leggi tutto
15-5-2012 14:18

Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics