Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Qual Ŕ il tuo linguaggio di programmazione preferito?
C
Java
PHP
JavaScript
C#
Visual Basic .NET
C++
Perl
Python
Ruby

Mostra i risultati (1061 voti)
Novembre 2014
Toyota Mirai, l'auto a idrogeno che produce energia per la casa
Malware nelle sigarette elettroniche
Licenziato per un Like su Facebook
E-book, il governo vuole l'IVA al 4%
Il tablet low cost di Nokia
Pwn2own, cadono tutti gli smartphone tranne Windows Phone
Il sottomarino supersonico che va a 5.800 km/h
Il sito dei guardoni: 73mila telecamere private hackerate
In fuga da WhatsApp, ma verso dove?
Ma quanto sono spione le ''smart TV''?
900 giochi arcade nel browser disponibili gratuitamente
Garante Privacy autorizza controllo dipendenti via Gps
Curriculum vitae, indicare solo l'essenziale
Ottobre 2014
Il gettone telefonico, questo sconosciuto
Honor 6, lo smartphone 4G più veloce del mondo
Tutti gli Arretrati

Fondatori Pirate Bay si appellano a Corte Europea Diritti dell'Uomo

Le attività della Baia sarebbero protette dalla Convenzione sui diritti dell'uomo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-06-2012]

Fredrik Neij e Peter Sunde

Fredrik Neij, uno dei fondatori di The Pirate Bay, l'aveva già preannunciato: per evitare la condanna inflittagli dalla Corte Suprema Svedese si sarebbe rivolto alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.

Ora anche Peter Sunde, un altro dei fondatori, ha deciso di seguire l'esempio dell'amico, e insieme hanno deciso di compiere il passo.

«In sostanza» - spiega Sunde - «stiamo ripetendo quello che abbiamo già detto nel processo circa il fatto che la direttiva sul commercio elettronico è la base che rende legale TPB».

Jonas Nilsson, avvocato di Neij, spiega ulteriormente: l'articolo 10 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo garantisce la libertà di ricevere e diffondere informazioni.

The Pirate Bay non avrebbe fatto altro che usufruire di questo diritto: i server hanno trasferito informazioni non proprietarie (i file .torrent) tra gli utenti, usando un procedimento automatico, attraverso Internet.

Sondaggio
I provider che filtrano il peer to peer
consentono a tutti gli utenti di usufruire della banda larga
ledono i diritti degli utenti che hanno acquistato un abbonamento a banda piena

Mostra i risultati (5728 voti)
Leggi i commenti (10)

Peter Sunde si dice ottimista sull'eventuale pronunciamento della Corte, poiché lo stesso articolo sarebbe stato adoperato in altri casi analoghi.

«Sono ottimista, ma ci vorranno 4 o 5 anni prima che il caso venga discusso, se decideranno di accoglierlo» ha dichiarato ancora Sunde.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Approfondimenti
Fondatore di Pirate Bay rilasciato stamattina
Strasburgo conferma la condanna a The Pirate Bay

Commenti all'articolo (0)

Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics