Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Per quale motivo NON sei (più) sul social network più famoso?
Facebook mi ha stufato. Preferisco godermi Internet.
Non voglio che gli altri si facciano i fatti miei.
Ho da fare. Facebook mi fa perdere tempo.
Amo di più la vita reale.
Non voglio che si sappiano in giro i miei segreti.
Non ho testa per Facebook in questo momento.
A mia moglie (marito, fidanzat*, ragazz*) dà fastidio che io sia su Facebook.
Facebook vende i nostri dati e non rispetta la privacy.
Mi sono accorto che iniziavo a farmi sempre di più i fatti degli altri.
Facebook è morto. Io adesso uso Twitter (o Google+, Pinterest ecc.)

Mostra i risultati (2585 voti)
Ottobre 2014
L'ombrello ad aria
L'invenzione italiana che rende potabile l'acqua radioattiva
Samsung sperimenta la rete mobile 5G a 7,5 Gigabit/s
SIAE, una picconata al monopolio
Il chiavistello smart a prova di scassinatore
Hai scaricato Kill Bill? Arriva la multa
Vantablack, il materiale più nero del nero
Violati i server di Yahoo e Winzip
Mac colpiti da malware
Arriva Windows 10, cosa c'è da sapere (e dove si scarica)
Windows 10, torna il menu Start
Windows 10, tutte le novità
Settembre 2014
Ecco come sarà Windows 10
Il Tar del Lazio boccia il Regolamento Agcom
ShellShock, falla critica in Linux e Mac OS X
Tutti gli Arretrati

La Rete delle Poste non regge più

Ennesimo blackout informatico negli uffici postali durante i pagamenti per l'IMU.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-06-2012]

Ancora una volta, per più giorni, il sistema informatico di Poste Italiane è andato in tilt, con code, utenti impossibilitati nelle più comuni operazioni e lavoratori costretti allo straordinario fin quasi a mezzanotte.

«La rete non tiene!»: questo ormai è evidente, secondo il segretario generale dell'SLC-Cgil Miceli e secondo Petitto, segretario generale dell'Slp Cisl: «Lo denunciamo da tempo eppure non cambia mai niente. Il sistema operativo di cui si è dotata Poste, il cosiddetto Sdp, infatti risulta essere insufficiente per la mole di dati che deve gestire nelle fasi di chiusura delle operazioni. Nel caso specifico si trattava dei pagamenti dell'Imu».

Sondaggio
Secondo Confindustria Digitale, nei prossimi anni lo sviluppo dell'economia digitale può portare a un aumento di Pil del 4 o 5%. Quale di questi cinque assi d'intervento ritieni più significativo?
Sviluppo della domanda pubblica e privata di servizi on line: gli adempimenti dematerializzati devono diventare la regola e quelli allo sportello l'eccezione. - 35.4%
Investimenti infrastrutturali: nessun ricorso a fondi aggiuntivi. Favorire gli investimenti nelle reti Tlc e l'impiego delle risorse del Piano UltraBroadband del Ministero su aree in digital divide, a sostegno di reti mobili e fibra ottica. - 33.5%
Ecosistema internet: l'obiettivo è lo sviluppo dell'offerta legale dei contenuti. Riforma del diritto d'autore, diffusione delle modalità di pagamento elettronico, tutela della privacy. - 7.7%
Creazione di un vero mercato di Venture capital: l'obiettivo è sostenere la nascita di giovani start-up internet italiane. Detrazione d'imposta per gli investimenti di fondi di venture capital nelle start up. - 8.4%
Formazione dei lavoratori non nativi digitali. Occorre promuovere un grande piano di rioccupabilità legato agli skills ICT puntando ai fondi interprofessionali. In Italia meno del 10% delle ore di formazione viene dedicato a competenze digitali. - 15.1%
  Voti totali: 1097
 
Leggi i commenti (2)

«Sarebbe più trasparente prendere atto della realtà e risolvere il problema definitivamente interrompendo la partnership con IBM se gli errori sono a lei imputabili. Se così non fosse, l'azienda ricerchi responsabilità e soluzioni al proprio interno».

Per ora Poste Italiane non ha risposto ufficialmente a queste critiche, anche se nello scorso anno ha dovuto concordare con le associazioni dei consumatori numerosi rimborsi per i disagi subiti dagli utenti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Pier Luigi Tolardo

Approfondimenti
Blackout Wind, milioni di italiani senza Internet e telefono
Canada, addio alla consegna della posta tradizionale
Microsoft e Poste insieme per l'Italia digitale

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 17)


Stx
Gli operatori di telecomunicazione seri le prove di carico le fanno eccome. Lo fanno in generale ma SPECIALMENTE sui sistemi che fanno girare direttamente i soldi.. :loser: Leggi tutto
2-7-2012 17:14


freemind
Non lo so, sinceramente non ne ho idea però in teoria andrebbe fatto per evitare brutte sorprese. Leggi tutto
2-7-2012 16:27

{Vincenzo}
Se invece di vendere libri, pentole, ciclette o altro facessero quello per cui sono pagate (1,10 euro a bollettino e il rimborso dallo Stato per il servizio universale), forse potrebbero dimostare di essere una società più seria...
2-7-2012 13:03


OXO
E' evidente che il gravoso carico generato dal pagamento all'ultimo minuto disponibile dell'IMU abbia generato rallentamenti di sitema e quant'altro, ma parlare dei disservizi di Poste "Gran Bazar" Italiane è come sparare sulla Croce Rossa: francamento faccio fatica ad immaginare un soggetto erogatore di servizi meno... Leggi tutto
25-6-2012 14:32


Zorro
@freemind davvero tu conosci aziende di dimensioni paragonabili a Poste Italiane SpA che hanno testato TUTTO il loro sistema di on-line di sportello e back-end collegato, con carichi superiori a quello massimo previsto? (che poi ... detto tra di noi ... è una contraddizione, se è il massimo che bisogno ho di testare oltre il massimo?) ... Leggi tutto
25-6-2012 12:39

Leggi gli altri 12 commenti nel forum Sopravvivere alla New Economy
Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics