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La Rete delle Poste non regge più

Ennesimo blackout informatico negli uffici postali durante i pagamenti per l'IMU.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-06-2012]

Ancora una volta, per più giorni, il sistema informatico di Poste Italiane è andato in tilt, con code, utenti impossibilitati nelle più comuni operazioni e lavoratori costretti allo straordinario fin quasi a mezzanotte.

«La rete non tiene!»: questo ormai è evidente, secondo il segretario generale dell'SLC-Cgil Miceli e secondo Petitto, segretario generale dell'Slp Cisl: «Lo denunciamo da tempo eppure non cambia mai niente. Il sistema operativo di cui si è dotata Poste, il cosiddetto Sdp, infatti risulta essere insufficiente per la mole di dati che deve gestire nelle fasi di chiusura delle operazioni. Nel caso specifico si trattava dei pagamenti dell'Imu».

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Ecosistema internet: l'obiettivo è lo sviluppo dell'offerta legale dei contenuti. Riforma del diritto d'autore, diffusione delle modalità di pagamento elettronico, tutela della privacy. - 7.7%
Creazione di un vero mercato di Venture capital: l'obiettivo è sostenere la nascita di giovani start-up internet italiane. Detrazione d'imposta per gli investimenti di fondi di venture capital nelle start up. - 8.4%
Formazione dei lavoratori non nativi digitali. Occorre promuovere un grande piano di rioccupabilità legato agli skills ICT puntando ai fondi interprofessionali. In Italia meno del 10% delle ore di formazione viene dedicato a competenze digitali. - 15.1%
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«Sarebbe più trasparente prendere atto della realtà e risolvere il problema definitivamente interrompendo la partnership con IBM se gli errori sono a lei imputabili. Se così non fosse, l'azienda ricerchi responsabilità e soluzioni al proprio interno».

Per ora Poste Italiane non ha risposto ufficialmente a queste critiche, anche se nello scorso anno ha dovuto concordare con le associazioni dei consumatori numerosi rimborsi per i disagi subiti dagli utenti.

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Pier Luigi Tolardo

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 17)


Stx
Gli operatori di telecomunicazione seri le prove di carico le fanno eccome. Lo fanno in generale ma SPECIALMENTE sui sistemi che fanno girare direttamente i soldi.. :loser: Leggi tutto
2-7-2012 17:14


freemind
Non lo so, sinceramente non ne ho idea però in teoria andrebbe fatto per evitare brutte sorprese. Leggi tutto
2-7-2012 16:27

{Vincenzo}
Se invece di vendere libri, pentole, ciclette o altro facessero quello per cui sono pagate (1,10 euro a bollettino e il rimborso dallo Stato per il servizio universale), forse potrebbero dimostare di essere una società più seria...
2-7-2012 13:03


OXO
E' evidente che il gravoso carico generato dal pagamento all'ultimo minuto disponibile dell'IMU abbia generato rallentamenti di sitema e quant'altro, ma parlare dei disservizi di Poste "Gran Bazar" Italiane è come sparare sulla Croce Rossa: francamento faccio fatica ad immaginare un soggetto erogatore di servizi meno... Leggi tutto
25-6-2012 14:32


Zorro
@freemind davvero tu conosci aziende di dimensioni paragonabili a Poste Italiane SpA che hanno testato TUTTO il loro sistema di on-line di sportello e back-end collegato, con carichi superiori a quello massimo previsto? (che poi ... detto tra di noi ... è una contraddizione, se è il massimo che bisogno ho di testare oltre il massimo?) ... Leggi tutto
25-6-2012 12:39

Leggi gli altri 12 commenti nel forum Sopravvivere alla New Economy
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