Sondaggio
Secondo una ricerca dell'Australian Relationship Queensland, tra tecnologia e solitudine esisterebbe un collegamento. Secondo te:
╚ la solitudine che spinge le persone a usare "pi¨ tecnologia".
╚ l'utilizzo massiccio di tecnologia che porta le persone a isolarsi e, conseguentemente, a provare solitudine.
Le due cose non sono affatto correlate.

Mostra i risultati (737 voti)
Maggio 2015
Manchester, attacco di massa alle serrature elettroniche delle auto
Google manda le multe ai pirati
Halfbike, bicicletta a metà
I server virtuali hanno un bug peggiore di Heartbleed
Le 7 versioni di Windows 10
Wind e 3 Italia, fusione in vista
8 errori da evitare per non essere hackerati
Da Tesla il Powerwall per risparmiare elettricità in casa
Falla in Wordpress, milioni di siti vulnerabili
Microsoft logga gli IP dei pirati di Windows 7
Se la stazione rivela la password in diretta TV
Fastweb e Telecom Italia si alleano per la banda larga
La batteria all'alluminio che ricarica lo smartphone in 1 minuto
Aprile 2015
Copyright sui trattori, i contadini non possono ripararli
Quanto guadagna Facebook sui dati che gli regaliamo?
Tutti gli Arretrati

Il braccio e la mente

Un microscopico neurochip impiantato nella corteccia cerebrale potrà ridare vista e persino movimento agli incidentati gravi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-10-2007]

rbc

Si è chiusa alcuni giorni fa la quinta edizione di Bergamo Scienza, una lunga kermesse di divulgazione scientifica che ha visto impegnati per tre settimane scienziati di ogni parte del mondo e tecnici specialisti nelle più diverse discipline.

Dai resoconti di un'ottantina tra incontri e tavole rotonde, aperti anche alla partecizione della scuola, fa spicco la realizzazione di John Donoghue, professore di neuroscienze all'Università di Rhode Island, nell'ambito delle protesi neurali, cioè quei microcomputer che immessi in un corpo vivente tentano di sostituire le connessioni nervose interrotte da traumi, incidenti e via dicendo.

BrainGate, così si chiama il microchip, è realizzato della Cyberkineticsinc, divisione della Neurotechnology Systems con sede in Massachusetts. Dopo una sperimentazione su scimmie durata diversi anni, è stato finora impiantato con successo complessivamente su quattro volontari sotto il controllo del comitato etico degli ospedali che hanno accettato di partecipare al progetto.

Ottenuto il permesso dalla severa Food and Drug Administration, ha potuto continuare la sperimentazione sugli esseri umani impiantando un microchip di 4 millimetri direttamente nella corteccia cerebrale di un tetraplegico consentendogli contatti anche abbastanza sofisticati con il mondo esterno, come ad esempio spedire email o cimentarsi in facili videogiochi.

La novità presentata è di non poco conto, perché una cosa è trasmettere gli impulsi attraverso una terminazione nervosa danneggiata, altra cosa è rendere interprete una macchina del pensiero umano e trasferire coerentemente il movimento agli arti mediante una serie di impulsi tradotti dal software.

Secondo quanto riportato dal New York Times, la protesi neuronale ulteriormente miniaturizzata potrebbe essere commercializzata già dalla fine di quest'anno; ma probabilmente andrà prima in mano ai militari ai quali non parrà vero di avere a disposizione un organismo bionico, magari anche capace di comunicare in via telepatica.

Non siamo ancora negli scenari fantascentifici immaginati una quarantina d'anni fa da Dean Koontz con il suo Jumbo-10, ma sicuramente siamo entrati - senza accorgercene - nell'era dei Robocop.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics