GoPro in crisi: conti in rosso e ipotesi di vendita



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-06-2026]

gopro crisi
Foto di Filip.

GoPro, marchio che è praticamente sinonimo di "fotocamere indossabili" ha comunicato all'americana Securities and Exchange Commission un aggiornamento finanziario che segnala un «dubbio sostanziale» sulla capacità dell'azienda di proseguire le attività nei prossimi dodici mesi, aprendo alla possibilità di una vendita o fusione. Il documento depositato evidenzia un quadro economico complesso, aggravato da vendite inferiori alle attese, costi dei componenti in forte aumento e vincoli sui finanziamenti già in essere. Insomma, è sull'orlo del baratro.

Nel dettaglio, l'azienda ha riportato un incremento inatteso dei costi delle memorie compreso tra l'80% e il 115% nell'ultima settimana di marzo, insieme a segnalazioni dei fornitori riguardo a una minore disponibilità di componenti critici. Questi fattori hanno inciso direttamente sui margini operativi e sulla capacità produttiva. Nel primo trimestre del 2026, i ricavi si sono attestati a 99,1 milioni di dollari, con un calo del 26,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre la perdita operativa ha raggiunto 57,2 milioni di dollari e il flusso di cassa operativo è risultato negativo per 36,6 milioni. La situazione patrimoniale mostra una riduzione della liquidità a 40,7 milioni di dollari al 31 marzo, a fronte di un debito principale salito a 99,9 milioni. GoPro ha ottenuto una deroga da un finanziatore nei primi giorni di maggio, ma prevede di non rispettare alcuni vincoli finanziari nei mesi successivi. Per evitare il fallimento, la società sta valutando diverse opzioni strategiche, tra cui la vendita o fusione, la ricerca di nuovi capitali, la cessione di asset non essenziali e l'ingresso in settori come difesa e aerospazio.

Al momento non sono stati avviati piani di bancarotta ma, in assenza di capitali o operazioni straordinarie, potrebbe essere necessario ridurre, ristrutturare o cessare le attività, com'era già nell'aria da un po': in aprile era già stato annunciato un taglio del 23% della forza lavoro nell'ambito di un piano di contenimento dei costi. La società ha spiegato che l'aggiornamento alla SEC non rappresenta una richiesta di fallimento, ma un'informativa obbligatoria destinata al mercato e alle autorità. La pressione dei produttori asiatici, l'aumento dei costi dei componenti e la contrazione della domanda hanno contribuito a un deterioramento progressivo dei risultati: GoPro ha tentato di diversificare l'offerta con la nuova serie Mission 1, ma le difficoltà strutturali del mercato e i vincoli finanziari hanno limitato l'impatto delle nuove linee di prodotto. La società ha dichiarato che continuerà a valutare tutte le opzioni disponibili per garantire la continuità operativa.

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Commenti all'articolo (3)

Faccio fatica a pensare che, con una situazione finanziaria di quel genere, anche operazioni di ristrutturazione straordinarie possano far sì che riesca a non fallire a breve. Direi che sia già un morto che cerca ancora di camminare...
9-6-2026 13:21

Probabilmente hanno fatto debiti, con tassi di interesse elevati, ipotizzando margini alti come nel passato, e quando costi in aumento e vendite in calo hanno annullato questi margini, non sono più in grado di ripagare gli interessi. :x
8-6-2026 13:25

{berg em}
I costi delle memorie?!? Ma quante scemenze raccontano? Rivedano i prezzi, e rivedano il management incapace, piuttosto.
6-6-2026 14:51

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