Ls, cp, mv, grep, find e molti altri comandi ancora ora sono disponibili in Windows.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-06-2026]

Microsoft ha rilasciato Coreutils per Windows, introducendo per la prima volta un set nativo di comandi Linux direttamente all'interno del proprio sistema operativo. L'annuncio, presentato durante l'evento Build 2026, segna un cambiamento interessante con l'obiettivo di ridurre le differenze operative tra ambienti Linux, macOS, WSL e Windows stesso. Il pacchetto si basa sul progetto open‑source uutils, una reimplementazione multipiattaforma delle GNU Core Utilities scritta in Rust. Microsoft ha integrato queste utilità in un unico eseguibile, coreutils.exe, dal quale vengono generati hardlink NTFS che espongono i comandi con i nomi tradizionali come ls, cp, mv, rm, cat, grep e find. Questo approccio consente di mantenere un solo file binario da aggiornare, firmare e distribuire, semplificando la manutenzione e garantendo coerenza tra le varie utility.
Microsoft ha spiegato che l'obiettivo è ridurre il «il carico cognitivo degli sviluppatori» che si spostano tra sistemi operativi diversi: «Gli sviluppatori si muovono costantemente tra piattaforme, ma i comandi familiari non funzionano in modo coerente, costringendo a continui cambi di contesto». La disponibilità nativa dei comandi Linux elimina la necessità di ricorrere a emulatori, shell alternative o terminali virtualizzati basati su WSL. Coreutils per Windows supporta oltre 75 comandi, tra cui strumenti essenziali per scripting, automazione e manipolazione dei file. Alcuni comandi non sono inclusi a causa di conflitti con le utility già presenti in CMD o PowerShell, come dir, more, whoami e timeout. Altri non sono disponibili perché richiedono funzionalità POSIX non implementate in Windows, come chmod, chown, chroot e nohup. Microsoft ha pubblicato una tabella di compatibilità che indica quali comandi funzionano nei diversi ambienti shell.
L'installazione avviene tramite WinGet con un singolo comando - winget install Microsoft.Coreutils e rende immediatamente disponibili le utility in CMD, PowerShell e Windows Terminal. Microsoft ha sottolineato che l'iniziativa risponde alle richieste della comunità di sviluppo, che da anni chiede una maggiore compatibilità tra Windows e gli strumenti Unix. Ha dichiarato che «i comandi e i flussi di lavoro costruiti nel corso degli anni funzionano ora anche in ambiente Windows»: una frase che, tradotta, evidenzia l'intenzione di ridurre le barriere tra ecosistemi.
Il pacchetto Coreutils è disponibile come progetto open source su GitHub; Microsoft, che mantiene la build specifica per Windows, ha indicato che continuerà a migliorare la compatibilità e ad ampliare il set di comandi supportati, pur riconoscendo i limiti strutturali derivanti dalle differenze tra Windows e i sistemi POSIX.
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