Non ci sarà più modo di leggere i vecchi dischi, nemmeno con utilità di terze parti.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-07-2026]

macOS 28 rimuoverà il supporto per i volumi cifrati Mac OS Extended, segnando la fine della compatibilità con una delle modalità di cifratura storiche del sistema operativo. Apple ha confermato che la prossima versione di macOS non sarà più in grado di montare, leggere o scrivere su unità formattate con questo schema e crittografata, obbligando gli utenti che ancora lo utilizzano a migrare verso APFS. La modifica riguarda sia i dischi interni sia quelli esterni, inclusi backup, unità di archiviazione e volumi legacy ancora presenti in molte configurazioni professionali.
La rimozione del supporto interessa esclusivamente la variante cifrata di Mac OS Extended. Le versioni non cifrate del file system continueranno a essere leggibili, ma non più scrivibili. Apple ha indicato che la scelta deriva dall'evoluzione del sistema verso APFS, introdotto nel 2017 e oggi utilizzato come formato predefinito per tutte le unità SSD e per la cifratura nativa. APFS offre funzioni avanzate come snapshot, clonazione dei file, gestione più efficiente dello spazio e un sistema di cifratura integrato progettato per hardware moderno.
Gli utenti che utilizzano ancora volumi cifrati HFS+ dovranno convertirli manualmente prima dell'aggiornamento a macOS 28. La conversione non è automatica e richiede la copia dei dati su un volume APFS, poiché non esiste un percorso di migrazione diretta. Apple raccomanda di verificare la presenza di unità esterne formattate con Mac OS Extended (Journaled, Encrypted), spesso utilizzate per backup o archivi storici. La rimozione del supporto è totale e non prevede modalità di compatibilità o estensioni opzionali. L'azienda ha inoltre ricordato che APFS è già richiesto per funzioni come Time Machine, introdotte con macOS Big Sur.
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