NVIDIA pronta a fermare la RTX 5090 per concentrarsi su schede professionali e IA

Il chip GB202 rende molto di più quando venduto ai datacenter.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-10-2026]

A quanto pare, NVIDIA avrebbe deciso il destino della GeForce RTX 5090: secondo diverse indiscrezioni provenienti dalla filiera produttiva, infatti, starebbe interrompendo la produzione della sua scheda grafica consumer più potente per destinare i chip GB202 alle soluzioni professionali e ai prodotti per l'intelligenza artificiale. Se le informazioni si rivelassero corrette, il risultato immediato sarebbe una disponibilità ancora più limitata della RTX 5090 e un possibile aumento dei prezzi sul mercato.

Le indiscrezioni arrivano da noti leaker del settore hardware, come MEgasizeGPU: egli sostiene che tutte le future forniture del processore grafico GB202 saranno riservate alla gamma RTX PRO; esisterebbe inoltre una comunicazione proveniente da una fabbrica secondo cui NVIDIA non commercializzerebbe più nuovi modelli RTX 5090, comprese le varianti destinate al mercato cinese. NVIDIA, al momento della pubblicazione, non aveva confermato ufficialmente queste informazioni. Al centro della vicenda si trova il chip GB202, il più grande processore grafico desktop della famiglia Blackwell. Si tratta dello stesso silicio utilizzato sia nella GeForce RTX 5090 sia nelle più potenti schede professionali della serie RTX PRO. La condivisione dello stesso progetto hardware rende plausibile una riallocazione delle risorse produttive verso i prodotti considerati più redditizi.

Nella GeForce RTX 5090 il chip GB202 viene impiegato in una configurazione con 21.760 core CUDA e 32 GB di memoria GDDR7. Nella RTX PRO 6000 Blackwell, invece, lo stesso processore grafico è presente in una versione più completa, dotata di 24.064 core CUDA e affiancata da ben 96 GB di memoria GDDR7. Lo stesso chip trova inoltre impiego in altri modelli professionali della famiglia RTX PRO. L'eventuale stop alla produzione della RTX 5090 avrebbe quindi una motivazione industriale precisa: ogni chip GB202 destinato al mercato professionale può generare ricavi molto superiori rispetto alla controparte destinata ai videogiocatori. In una fase caratterizzata da una domanda elevata per elaborazione AI, infrastrutture di calcolo e workstation professionali, la scelta consentirebbe di massimizzare il valore di ogni singolo processore prodotto.

Le indiscrezioni indicano inoltre che la riorganizzazione non riguarderebbe esclusivamente la RTX 5090. Secondo la stessa comunicazione, NVIDIA starebbe pianificando anche il pensionamento dell'attuale GeForce RTX 5080 dotata di 16 GB di memoria. Al suo posto arriverebbe una nuova versione equipaggiata con 24 GB di GDDR7. In questo scenario, la futura RTX 5080 da 24 GB diventerebbe il prodotto di fascia più alta della linea GeForce ancora in produzione. Non emergono però indicazioni che lascino intendere un utilizzo del chip GB202 su questo modello: le informazioni disponibili parlano soprattutto dell'aumento della memoria video e del possibile riposizionamento commerciale della scheda.

Se confermata, l'eventuale uscita di scena della RTX 5090 rappresenterebbe un caso insolito per il settore delle schede grafiche consumer, considerando che il modello continuerebbe comunque a essere il riferimento assoluto della famiglia GeForce. Soprattutto, poi, sul fronte della disponibilità le conseguenze potrebbero manifestarsi rapidamente. Qualora la produzione venisse effettivamente interrotta, la presenza della RTX 5090 nei negozi dipenderebbe esclusivamente dalle scorte già realizzate e distribuite ai partner commerciali. Una riduzione dell'offerta, a fronte di una domanda ancora elevata, contribuirebbe ad alimentare ulteriormente le tensioni sui prezzi.

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