L'impegno della Cina

Alla ricerca dei futuri signori dell'acqua



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-03-2018]

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Alla ricerca dei futuri signori dell'acqua

Solo Paesi con sfide esistenziali di pari difficoltà possono avere una motivazione sufficiente per seguire la strada di Singapore verso la leadership della sostenibilità idrica. L'articolo continua qui sotto.

La Cina si distingue come contendente principale, secondo l'Advisory Board di Pictet Asset Management. Vi abita il 20% della popolazione mondiale, ma solo il 7% dispone di acqua corrente.

Le autorità si sono impegnate: solo nella prima metà del 2017, la Cina ha lanciato circa 8000 progetti di pulizia dell'acqua, per un valore pari a 100 miliardi di dollari.

Sono anche in corso iniziative per cambiare il comportamento pubblico, come le campagne educative nelle scuole, multe più elevate per chi inquina e la nomina di 200.000 "responsabili dei fiumi" locali con la responsabilità personale per la qualità dell'acqua nelle loro aree.

Con il sostegno - e il denaro - del governo, la tecnologia e l'innovazione non dovrebbero trovare grandi ostacoli. Le società idriche di Singapore sono in prima fila per sfruttare il nascente impegno di Pechino per la sostenibilità.

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Acqua: un problema locale comune a tutto il mondo

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