Sondaggio
Dicono che il software la parte del computer contro la quale possibile solo imprecare, l'hardware quella che si pu anche prendere a calci. Quale hai preso a calci pi frequentemente?
Case e alimentatore
Scheda madre
Processore o CPU
Schede video e audio
Hard disk
Lettori Cd / Dvd
Monitor
Stampanti e scanner
Tastiera e mouse

Mostra i risultati (739 voti)
Marzo 2015
L'Europa vuole Internet a due velocità
Nerdcensione: Cinquanta Sfumature di Grigio
Febbraio 2015
Eliminare i file superflui, aprire il prompt ovunque e limitare l'UAC
WhatsApp, arrivano le chiamate vocali
Lenovo ha preinstallato malware sui suoi PC
Velocizzare Windows all'avvio, selezionare più file senza la tastiera
Samsung Galaxy S6, ecco come pagarlo meno
La casa di Fazio dovrà rimanere segreta
Abilitare il God Mode, cancellare dati in modo sicuro e login automatico
Vulnerabilità nelle BMW, le auto in balia dei malintenzionati
Facebook adesso ti pedina ovunque su Internet
Galaxy S6, le immagini in anteprima
Arriva LibreOffice 4.4, più bello e più snello
Gennaio 2015
Google: Gli utenti dei vecchi Android si arrangino
Se la prof invia un selfie sexy agli studenti
Tutti gli Arretrati

Facebook, il NASDAQ rimborsa le perdite agli investitori

I problemi tecnici accusati il giorno dell'IPO saranno rimborsati con 40 milioni di dollari, ma le perdite ammonterebbero a 200 milioni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-06-2012]

facebook nasdaq rimborsi perdite

Che il debutto in Borsa di Facebook, avvenuto lo scorso 18 maggio, sia stato quantomeno problematico non è certo una sorpresa.

Problematico innanzitutto perché, a fronte di una quotazione iniziale di 42 dollari per azione, subito il titolo ha iniziato a perdere valore, e oggi si trova intorno ai 26 dollari.

Ma problematico anche perché ci sono state difficoltà tecniche al NASDAQ, e queste hanno causato sia ritardi nell'inizio della quotazione delle azioni sia rallentamenti nell'esecuzione degli ordini di compravendita.

Se si unisce il fatto che sin da subito le azioni sono calate di valore al ritardo nell'esecuzione degli ordini si capisce subito come tutto ciò si sia trasformato per alcuni investitori in perdite di denaro.

In particolare UBS, Citigroup, Citadel e Knight Capital Group hanno ricevuto i danni peggiori; Knight Capital Group in particolare aveva inizialmente calcolato le perdite in una cifra compresa tra i 30 e i 35 milioni di dollari mentre ora afferma che una stima più corretta sarebbe addirittura di 200 milioni di dollari.

Il NASDAQ, dal canto proprio, ha cercato di proporre un compenso: ha creato un fondo di 40 milioni di dollari con i quali risarcire le perdite; 13,7 milioni di dollari in contati e il resto in sconti sulle transazioni.

Knight Capital Group non è peraltro per niente soddisfatta di questa decisione, considerato che ora le sue perdite ammonterebbero a 5 volte tanto il fondo messo a disposizione dal NASDAQ.

Sondaggio
Quale di questi consigli daresti per primo a tuo figlio?
Comunica solo con persone che conosci.
Non condividere messaggi o immagini offensive.
Scegli un nome utente appropriato.
Non condividere informazioni personali.
Seleziona le foto con attenzione.
Ricorda che tutto ci che condividi permanente.
Segnala tutto ci che ti mette a disagio.
Il mio consiglio un altro: lo esprimo utilizzando i commenti nel forum qui sotto.

Mostra i risultati (958 voti)
Leggi i commenti (30)

E mentre gli investitori si accapigliano per riaversi dai guai della prima ora, le azioni di Facebook sembrano per ora aver trovato una sorta di stabilità; dopo settimane passate sostanzialmente a scendere di valore ieri hanno guadagnato circa il 3%.

Circa il futuro della società, sia dal punto di vista borsistico che della pura e semplice sopravvivenza, gli analisti sono peraltro molto divisi: per alcuni si tratta solo di un momento negativo e presto le azioni inizieranno a salire; per altri una quotazione corretta è intorno ai 25 dollari.

Altri ancora, infine, vedono un futuro estremamente nero per Facebook, un panorama in cui gli investimenti pubblicitari si rarefanno sino a scomparire, gli accessi da dispositivi mobili - per niente monetizzati, almeno per ora - aumentano sino a mettere in difficoltà il social network e la noia che secondo alcuni sondaggi sta subentrando in molti utenti costringe Mark Zuckerberg a chiudere, o almeno a ridimensionare pesantemente, la propria creatura: un destino che per certi versi ricorda quello del grande protagonista di alcuni anni fa, ossia MySpace.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Approfondimenti
Twitter studia lo sbarco in Borsa

Commenti all'articolo (2)


Blind Guardian
D-D-D-Double post!
11-6-2012 11:42


Blind Guardian
C' davvero da sperare che Facebook faccia la fine di MySpace. A quel punto potrebbe essere addirittura godibile.
11-6-2012 10:47


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics