Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
L'Italia e gli italiani sono pronti per il (video)gioco online?
I giocatori sarebbero anche pronti, ma il problema è il digital divide. Senza una connessione broadband il gioco online è una chimera.
In Italia più che in altri paesi ha ampia diffusione la pirateria. Il fatto che buona parte dei giocatori utilizzi prodotti contraffatti limiterà la crescita dell'online gaming.
Barriere linguistiche e ritardi nella diffusione di giochi e tecnologie online ci hanno penalizzato nel passato, ma oggi le possibilità di sviluppo sono rosee.
Non ci sono barriere tecniche, ma solo culturali. Il videogioco è tradizionalmente visto come un prodotto da fruire individualmente o in compagnia di amici.
La comunità di giocatori online italiana non ha nulla da invidiare per qualità e quantità a quelle degli altri paesi.

Mostra i risultati (159 voti)
Luglio 2014
La super fibra ottica è disordinata e made in Italy
Attacchi DDoS in aumento, cosa fare per difendersi
Sat-Fi trasforma lo smartphone in satellitare
Ma chi sono i terroristi?
Il ginecologo che fotografava le donne nude
L'uomo-wiki
BeppeGrillo.it e i macachi di Modena
Gli italiani telefonano di meno, è proprio crisi
Android L aumenta drasticamente la vita della batteria
Tim e Vodafone, gli avvisi diventano a pagamento
La tassa sull'equo compenso e il governo Renzi
Gmail, eliminare la posta già spedita
La Guardia di Finanza oscura DDLStorage
Mondiali di calcio in streaming su Internet
No-IP non funziona, la colpa è di Microsoft
Tutti gli Arretrati

Per il Comune di Roma poca Internet è meglio

Il Comune di Roma invita i cittadini a non navigare troppo sul Web: è la risposta a chi si lamenta che troppe zone della capitale sono prive di copertura Adsl.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-02-2005]

Un lettore ha scritto a Zeus News nei giorni scorsi, lamentando che intere zone di Roma sono tuttora prive di copertura Adsl; la sua protesta, invece di trovare accoglienza nelle autorità comunali, ha una risposta, sia pure indiretta, in un appello che Sergio Scicchitano, delegato del Sindaco Veltroni alla tutela dei consumatori, rivolge ai cittadini romani.

"Attenzione alla dipendenza da web, non è da sottovalutare il rischio del tecnoautismo" dice il rappresentante del Comune di Roma: lo fa in riferimento al fatto che in Roma ci sono ormai ben 140 Internet point.

Scicchitano sembra dire ai cittadini romani, che si lamentano per l'impossibilità di avere la banda larga e per le tariffe Adsl troppo alte, "meno male che navigare in Internet è difficile perché tanto vi fa male".

Scicchitano trascura il fatto che i 140 Internet point (per una città di tre milioni di abitanti) sono spesso punti promiscui, dove si possono effettuare telefonate internazionali e trasferire denaro all'estero, particolarmente frequentati dalle centinaia di migliaia di stranieri residenti a Roma per lavoro o per studio e dai visitatori di quella che è, fortunamente, una delle maggiori mete turistiche del mondo. Rimanere in contatto con le proprio famiglie attraverso l'e-mail o la webcam è una necessità vitale per tutte queste persone così per i tanti italiani che non possono navigare da casa per i costi o perché non possono accedere all'Internet veloce.

La natura democratica dell'amministrazione comunale romana impedisce alla stessa di far chiudere gli Internet point perché si può accedere a siti pornografici come viene fatto in Cina, ma come esempio di sensibilità verso il digital divide non ci siamo proprio.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 10 di 12)

francesco85
Sergio Scicchitano continua a fare carriera: è diventato consigliere di amministrazione dell'Anas. Speriamo che tutto il suo livore nei confronti del mondo web si plachi. Ora che si occupa di autostrade speriamo che non boicotti più le "autostrade informatiche"
23-9-2006 11:16

tram
Scicchitano insiste Leggi tutto
20-5-2005 08:34

Marco
analfabetismo informatico Leggi tutto
2-5-2005 08:31

antonio
Scicchitano insiste Leggi tutto
4-3-2005 10:05

cristina
strutture si, autismo no Leggi tutto
18-2-2005 13:45

Fabrizio
Antonio Leggi tutto
18-2-2005 08:18

Francesco
Ma Scicchitano non deve tutelare gli utenti? Leggi tutto
15-2-2005 18:55

Antonio
Per Paolo: i compiti di Scicchitano Leggi tutto
15-2-2005 15:20

Paolo, Bologna
Scicchitano ha completamente torto? Leggi tutto
15-2-2005 11:46

Marco
Ma che cosa fa Veltroni? Leggi tutto
14-2-2005 09:33

Leggi gli altri 2 commenti nel forum Sopravvivere alla New Economy
Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics