Boeing testa il Wi-Fi sui voli con le patate

I tuberi sono ottimi sostituti dei passeggeri in carne e ossa.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-12-2012]

spuds patate wifi

L'introduzione del Wi-Fi sugli aerei è certamente una possibilità molto gradita dai passeggeri, ma c'è sempre un punto da considerare: bisogna essere certi che il segnale non interferisca con le apparecchiature.

Per verificarlo, non basta attivare il Wi-Fi su un aereo vuoto: bisogna anche capire che cosa succede quando il velivolo è pieno, per essere sicuri di considerare il modo in cui i passeggeri assorbono e riflettono i segnali. L'articolo continua qui sotto.

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Dato che però è decisamente poco pratico trovare volontari che restino seduti in per ore un aereo durante i test (o magari si trovano anche, ma poi probabilmente occorrerà pagarli), Boeing ha studiato una soluzione alternativa: adoperare delle patate per simulare gli esseri umani.

Ha così acquistato 20.000 libbre (qualcosa più di 9 tonnellate) di patate e ha messo i sacchi sui sedili, ottenendo lo stesso effetto che si sarebbe avuto se ci fossero stati passeggeri in carne e ossa.

Il metodo adottato da Boeing ha anche un nome: è stato battezzato Synthetic Personnel Using Dielectric Substitution (SPUDS).

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 12)

@dagda Forse sarebbe più utile metterci direttamente quegli esseri da te citati sperando che il wi-fi faccia precipitare l'aereo... :roll: :lol:
30-12-2012 18:36

Beh, molti esseri più o meno umani (per lo più concentrati negli ambienti di potere capitolino) sono apostrofati come sacchi di m..... ma non so se sia il caso di mettere dei sacchi di rifiuti organici negli aerei per testare il wi-fi... :roll: :lol: Leggi tutto
27-12-2012 12:25

Ma una patata collegata in wi-fi, poi cosa cerca su Internet? :roll: :wink:
27-12-2012 10:32

:)
26-12-2012 00:47

Beh non è infrequente che molti umani vengano apostrofati come sacchi di patate, ora abbiamo anche una dimostrazione scientifica del perchè... =) Leggi tutto
25-12-2012 19:03

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