Studio conferma: gli spazi verdi in città riducono la depressione



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-07-2018]

citta verde depressione

Se vivete in città, circondati dal cemento, e sospettate che sia proprio la mancanza di verde a farvi sentire sempre tristi e di cattivo umore, ora avete una base scientifica per sostenere la vostra ipotesi.

Uno studio condotto da alcuni ricercatori di Philadelphia ha infatti scoperto che i sintomi della depressione diminuiscono se si possono visitare delle zone verdi.

Per confermare la loro teoria, gli studiosi hanno deciso di individuare 541 aree abbandonate di Philadelphia, localizzate soprattutto nelle aree più economicamente depresse della città.

Affinché la ricerca fosse significativa, gli spazi sono stati divisi in tre gruppi: quelli nel primo non sono stati alterati in alcun modo, e sono serviti da gruppo di controllo; quelli nel secondo sono stati ripuliti dall'immondizia; quelli nel terzo sono stati invece completamente risistemati piantando anche nuovi alberi e seminando un prato.

Il risultato di tutto questo lavoro? «Abbiamo rilevato una riduzione significativa nel numero di persone che si sentivano depresse» ha raccontato Eugenia South, co-autrice dello studio.

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I rifiuti tossici: dai pesticidi agli erbicidi fino alle scorie nucleari, tutti questi scarti hanno effetti dannosi sull'ambiente per molti anni dopo la loro produzione, contaminando acqua, aria e terra (e tutto quanto vi cresce).
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«Abbiamo scoperto che nelle aree in cui il verde era stato ripristinato le persone che attraversavano quelle zone avevano una frequenza cardiaca inferiore» ha continuato ancora la dottoressa South, accennando a uno dei parametri usati per stabilire le condizioni psicologiche della gente.

I ricercatori hanno infatti usato una serie di indicatori per rilevare lo stato delle persone - dal senso di mancanza di speranza all'insoddisfazione, dalla senzazione di non valere nulla all'irrequietezza - e li hanno accompagnati con misurazioni quali la frequenza cardiaca (importante indicatore di stress), conducendo indagini sui residenti che passavano per le zone interessate dallo studio.

L'esperimento è considerato particolarmente innovativo perché, mentre studi precedenti si basavano soltanto sull'osservazione dei comportamenti delle persone, in questo caso sono state ottenuti dei risultati statistici.

spazi verdi urbani
Due aree di Philadelphia prima e dopo gli interventi

Gli autori della ricerca sottolineano quindi come sia importante che le città siano costruite - o ristrutturate - "a misura d'uomo", ossia includendo anche spazi verdi e luoghi che contribuiscano al relax di chi li incontra: ne beneficeranno il tessuto sociale e la salute mentale degli abitanti.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Ma... li pagano per riscoprire l'acqua calda? :shock:
1-8-2018 18:56

E' da sempre saputo che abitare in zone cementificate, stipati in palazzoni, tra smog e stress, traffico stradale, magari con quel senso di insicurezza causato dalla delinquenza locale (vera o presunta non fa la differenza), può deprimere. Certo parlare di depressione è un po' azzardato, secondo me, questa è una malattia, uno stato... Leggi tutto
30-7-2018 10:35

{utente anonimo}
Meno male che ci dicono queste cose, non sapevamo che la giungla di cemento è deprimente, quel bell'asfalto grigio nero, i muri crepati e graffittati, le ringhiere rugginose, le vetrate dei grattacieli abbaglianti, non so ma credevo che tutto ciò mettesse allegria!
29-7-2018 17:17

ma pensa te.... quindi io che abito in una zona verde, che amo andare in montagna e stare nei boschi mi autoriduco la depressione.. senza neanche fare degli studi approfonditi e/o ricerche...
29-7-2018 08:29

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