Crisi della RAM: DDR 4 e 5 sempre più rare, tornano in vendita le DDR 3



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-01-2026]

ram ddr3 ritorno
Foto di Liam Briese.

Come è noto, la disponibilità di memoria per PC sta attraversando una fase di tensione che sta modificando dinamiche di mercato considerate ormai consolidate. L'aumento dei prezzi delle RAM più recenti (DDR 4 e DDR 5) e la scarsità di chip stanno riportando in circolazione componenti che sembravano definitivamente superati, come i moduli DDR 3. Negli ultimi mesi la domanda di memoria ha superato la capacità produttiva dei principali fornitori, impegnati a rifornire i datacenter in cui girano gli LLM delle varie IA, generando un incremento dei prezzi che ha colpito in modo evidente soprattutto le DDR 5. Le vendite di schede madri compatibili con DDR 5 hanno registrato un calo significativo, mentre anche le DDR 4, dopo una breve fase di stabilizzazione, hanno iniziato a mostrare segnali di indebolimento nella disponibilità, con conseguenti aumenti di prezzo. La contrazione dell'offerta non riguarda solo i moduli di memoria, ma l'intero ecosistema necessario al loro funzionamento. La tecnologia DDR 5 integra sul modulo parte dell'elettronica di gestione dell'alimentazione, aumentando i costi di produzione e rendendo più complesso mantenere volumi elevati. Questo fattore contribuisce a spiegare perché la disponibilità sia più fragile rispetto alle generazioni precedenti.

Parallelamente, la domanda globale di chip di memoria è stata influenzata da una riallocazione delle capacità produttive verso segmenti più redditizi, come le memorie HBM destinate ai sistemi di intelligenza artificiale e ai server. Le analisi di mercato indicano che la crisi attuale non è assimilabile ai precedenti shortage generalizzati, ma è legata a una scelta strategica dei produttori, che privilegiano settori ad alto margine rispetto al mercato consumer. Questa dinamica ha generato un effetto a catena. I prezzi delle DDR 5 sono aumentati rapidamente, rendendo meno conveniente l'aggiornamento dei sistemi basati su piattaforme recenti. Anche le DDR 4, considerate opzione più economica in quanto appartenenti alla generazione precedente, hanno subito rincari significativi.

Alcuni assemblatori e rivenditori hanno iniziato così a proporre offerte basate su piattaforme più datate, compatibili con le DDR 3, sfruttando la maggiore disponibilità e il costo inferiore di questi componenti. Secondo dati raccolti da canali di distribuzione asiatici, le vendite di schede madri DDR 3 sono aumentate da due a tre volte rispetto ai mesi precedenti. La crescita è stata trainata soprattutto da configurazioni economiche basate su CPU Intel di sesta, settima, ottava e nona generazione, ancora diffuse nel mercato dell'usato e in alcuni segmenti entry‑level.

Il fenomeno non riguarda solo il mercato consumer. Le analisi indicano che la pressione sulla disponibilità di RAM sta influenzando anche i cicli di aggiornamento dei PC aziendali e dei notebook, con un rallentamento delle sostituzioni e una maggiore attenzione alla compatibilità con componenti già presenti in magazzino. La prospettiva di ulteriori aumenti di prezzo ha spinto alcuni operatori a incrementare gli acquisti nel breve periodo, contribuendo a un ulteriore irrigidimento dell'offerta.

La crisi della memoria si inserisce in un contesto più ampio, in cui la domanda di componenti per data center e sistemi AI continua a crescere. Le memorie DRAM e NAND sono sempre più richieste per alimentare infrastrutture ad alta intensità di calcolo, riducendo la quota destinata ai dispositivi consumer. Le analisi di mercato evidenziano che questa riallocazione potrebbe proseguire anche nei prossimi trimestri, mantenendo elevata la pressione sui prezzi.

Il ritorno delle DDR3 rappresenta un indicatore concreto della fase attuale del mercato. Sebbene si tratti di una tecnologia introdotta nel 2007, la sua disponibilità e il costo contenuto la rendono una soluzione temporanea per chi deve assemblare sistemi economici o mantenere operativi PC datati. La crescita delle vendite di schede madri compatibili conferma che il mercato sta reagendo alla scarsità adattandosi con le risorse disponibili, in attesa di un riequilibrio dell'offerta.

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Commenti all'articolo (4)

Io costretto ha prendere un computer adesso, ho constatato la irreperibilitą di memorie DDR5 &4, essendo disponibili solo DDR3, e schede madri compatibili con essa, con numero di assay che fanno presumere di essere prodotte da pochi mesi, ed anche una memoria SSD da 1 TB e costata al rivenditore 145 euro senza IVA. la scarsitą di... Leggi tutto
15-3-2026 19:48

Per fortuna che ho comperato le DDR3 che mi servivano per aggiornare il mio PC alcuni mesi fa, fra poco inizieranno a lievitare anche i loro costi... :wink:
19-1-2026 16:40

{Murdock}
Esatto, e' il nuovo metodo per aumentare il prezzo del bene quando non si possono migliorare i contenuti tecnologici! Con l'avvallo dei sistemi operativi compiacenti che tendono a sfruttare piu' risorse invece di ottimizzare il codice.
18-1-2026 19:14

{romagnamia}
La crisi attuale ha un nome ben preciso, dietro le spiegazioni ufficiali, si chiama "arraffa arraffa". Finirà quando non si potrà più arraffare, ma non si tornerà più ai prezzi del passato.
16-1-2026 10:36

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