Registratori Blu-ray al capolinea, Sony ferma la produzione



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-02-2026]

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Immagine: Kent Madsen.

Sony ha deciso di interrompere definitivamente la produzione e la distribuzione dei registratori Blu‑ray: le spedizioni termineranno a febbraio 2026, chiudendo un ciclo iniziato nel 2003 con il lancio dei primi modelli compatibili con il formato ottico ad alta definizione. La scelta arriva in un contesto in cui il mercato dei supporti fisici continua a contrarsi. I dati degli ultimi anni mostrano un calo costante delle vendite di lettori e registratori Blu‑ray, mentre cresce l'adozione di servizi di streaming e soluzioni cloud per la fruizione e l'archiviazione dei contenuti. In Giappone, uno degli ultimi Paesi in cui i registratori Blu‑ray mantenevano una quota significativa, la domanda si è ridotta al punto da non giustificare ulteriori investimenti industriali.

Sony ha confermato che la produzione dei modelli attualmente in commercio proseguirà solo fino all'esaurimento delle scorte di componenti. L'azienda continuerà a fornire assistenza tecnica e aggiornamenti firmware per un periodo limitato, come previsto dalle normative locali, ma non sono previsti nuovi modelli né revisioni hardware. La chiusura riguarda l'intera gamma, inclusi i dispositivi dotati di doppio sintonizzatore TV e funzioni avanzate di registrazione digitale.

Il ritiro dei registratori Blu‑ray è legato anche alla trasformazione del mercato televisivo giapponese. Negli ultimi anni, le reti televisive hanno progressivamente ampliato l'offerta di servizi on‑demand e sistemi di catch‑up TV (per esempio, mettendo a disposizione le trasmissioni tramite piattaforme online, come l'italiana Raiplay), riducendo la necessità di registrare contenuti su supporti fisici. Parallelamente, i televisori di fascia alta integrano ormai funzioni di registrazione su hard disk esterni, rendendo superflui i dispositivi dedicati.

La produzione di drive ottici è diventata sempre più costosa a causa della riduzione dei volumi e della complessità delle linee produttive. Le unità Blu‑ray richiedono componenti ottici di precisione e processi di calibrazione che non beneficiano più delle economie di scala. Sony, che per anni è stata uno dei principali produttori di meccaniche ottiche, ha progressivamente ridotto la capacità produttiva, concentrandosi su settori più redditizi come videocamere, sensori e console di gioco. Il mercato dei supporti registrabili ha subito un declino ancora più marcato. I dischi BD‑R e BD‑RE, un tempo utilizzati per archiviazione domestica e backup, sono stati sostituiti da soluzioni più capienti e convenienti come SSD esterni, NAS e servizi cloud. La capacità massima dei dischi Blu‑ray, pari a 50 GByte per i modelli dual‑layer più diffusi, non è più competitiva rispetto alle alternative disponibili.

Nonostante il calo globale, il Giappone è rimasto per anni un mercato peculiare, con una forte domanda di registratori Blu‑ray legata alle abitudini di consumo televisivo e alla diffusione di contenuti in alta qualità. I modelli più avanzati permettevano di registrare programmi in 4K, gestire più canali contemporaneamente e archiviare contenuti su hard disk interni di grande capacità. Tuttavia, anche questo segmento ha iniziato a contrarsi in modo significativo. La chiusura del settore non riguarda solo Sony. Negli ultimi anni altri produttori giapponesi, tra cui Panasonic e Sharp, hanno ridotto la gamma di registratori Blu‑ray o ne hanno limitato la distribuzione. Il mercato globale dei lettori ottici è ormai dominato da pochi modelli entry‑level destinati principalmente alla riproduzione di film, mentre i dispositivi di registrazione sono diventati prodotti di nicchia.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

E spero lo restino ancora per un pò dal momento che non vorrei restare a piedi quando il mio lettore renderà l'anima... :wink: Leggi tutto
16-2-2026 17:27

Mi sarei aspettato l'arrivo di un supporto WORM da 1Tb prima o poi, ma attualmente gli unici supporti per il salvataggio a lungo termine sono i nastri.
13-2-2026 19:52

i lettori blu-ray sono ancora in produzione, è un po' presto per i requiem :roll:
13-2-2026 16:07

{sonder}
@ fastleo63 le aziende non introducono novità costose se non sono costrette o se non ci guadagnano sopra; l'unico progresso a cui sono interessate è quello del portafogli, non certo dell'umanità. E chi ascolta audio in streaming apprezzerà anche la musica (peraltro ormai, a parte meritevoli... Leggi tutto
13-2-2026 09:55

Le piattaforme di streaming potranno anche riuscire ad avvicinarsi, come qualità, ai Blu-ray fisici (grazie ai nuovi codec come ad esempio HEVC ed AV1), ma sul comparto audio siamo ancora assai indietro: nessuna di esse supporta ancora i formati lossless come Dolby TrueHD e DTS HD MA. IMHO, occorrerà ancora molto tempo. Dipenderà anche,... Leggi tutto
13-2-2026 09:00

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