Microsoft concederà anche di spostarla sugli altri bordi dello schermo.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-03-2026]
Microsoft introdurrà in Windows 11 la possibilità di utilizzare una versione compatta della barra delle applicazioni, simile a quella disponibile in Windows 10, insieme alla possibilità di riposizionarla sui bordi dello schermo. Le conferme arrivano da dichiarazioni ufficiali e da documentazione tecnica che anticipano un aggiornamento previsto nel corso di quest'anno.
L'attuale barra di Windows 11 non consente di modificare l'altezza - di proposito - e offre opzioni di personalizzazione limitate. Anche il selettore Mostra pulsanti della barra delle applicazioni più piccoli, presente nelle Impostazioni, riduce soltanto la dimensione delle icone senza modificare l'altezza effettiva della barra. Questa scelta progettuale è stata oggetto di critiche da parte degli utenti, soprattutto su dispositivi con schermi da 14 pollici o inferiori, dove la barra risulta ingombrante.
La nuova modalità compatta introdurrà un ridimensionamento reale, con una riduzione proporzionale dell'altezza e degli elementi grafici. Il comportamento sarà simile a quello di Windows 10, dove la barra poteva essere ridotta tramite una semplice opzione presente nelle impostazioni. Microsoft non ha ancora specificato quanto la nuova modalità replicherà fedelmente quella di Windows 10, ma ha confermato che l'obiettivo è offrire un controllo più fine dello spazio occupato.
Parallelamente Windows 11 riceverà anche la possibilità di spostare la barra sui bordi dello schermo. La funzione, rimossa al lancio del sistema operativo nel 2021, è stata una delle richieste più frequenti da parte della community. Le fonti indicano che la barra potrà essere posizionata in alto, a sinistra, a destra o in basso, con un comportamento controllato tramite l'app Impostazioni e non tramite trascinamento diretto. Il riposizionamento non sarà completamente libero come in Windows 10: non sarà possibile trascinare la barra con il mouse verso un bordo qualsiasi ma si potrà scegliere tra opzioni predefinite. Questa scelta deriva da vincoli tecnici legati alla nuova architettura della taskbar, riscritta in Windows 11 per integrarsi con il sistema di composizione grafica.
La possibilità di spostamento è classificata internamente come Priority 0: in altre parole, Microsoft la considera un intervento critico e dovrebbe arrivare in tempi brevi. Il ridimensionamento invece è classificato come Priority 1 e arriverà in un secondo momento. Entrambe le funzionalità sono comunque previste per quest'anno, con una distribuzione iniziale agli utenti del programma Windows Insider. La direzione intrapresa da Microsoft mostra insomma una progressiva reintroduzione di elementi storici di Windows 10, dopo anni di feedback negativi sulla rigidità dell'interfaccia di Windows 11.
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