Instagram e IA: Muse Image adesso può usare liberamente le tue foto

A meno di non intervenire manualmente per impedirglielo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-07-2026]

Dopo Google, ora tocca a Meta: il gruppo che raccoglie Facebook, Instagram e WhatsApp ha introdotto una modifica rilevante nelle impostazioni di Instagram: gli account pubblici vengono ora automaticamente inclusi nella funzione che permette ad altri utenti di utilizzare le foto e i video come materiale per generare immagini tramite Muse Image, il nuovo modello di generazione visiva sviluppato dai Meta Superintelligence Labs. La possibilità di escludersi esiste, ma richiede un intervento manuale nelle impostazioni dell'app.

Muse Image è il primo modello di generazione visiva di Meta progettato per competere con soluzioni come GPT Images 2.0 e Nano Banana 2. Il modello è integrato direttamente in Instagram, consentendo così agli utenti di generare immagini personalizzate semplicemente taggando un profilo pubblico all'interno del prompt. Se un account è pubblico e non ha disattivato l'opzione, le sue foto possono essere utilizzate per creare nuove immagini generate dall'IA. Meta descrive la funzione come un modo per personalizzare contenuti grafici con immagini reali. In un post ufficiale, l'azienda afferma: «Che si tratti di progettare un invito personalizzato, creare un concept creativo collaborativo o generare una grafica su misura, taggare un nome utente permette a Meta AI di usare le foto pubbliche per costruire un'immagine pronta per essere pubblicata». L'integrazione è attualmente in distribuzione negli Stati Uniti, con estensione prevista ad altri mercati.

Gli utenti che non desiderano che le proprie foto vengano utilizzate devono intervenire manualmente nelle impostazioni. La procedura richiede di aprire Instagram, accedere al proprio profilo, toccare il menu in alto a destra e scorrere fino alla sezione Condivisione e riutilizzo. Qui è presente la voce (al momento è disponibile solo la versione inglese) Allow people to use your content on Instagram and with AI features on Meta, con due opzioni separate per post e reel. Disattivarle impedisce l'uso dei contenuti per generazioni future. Meta ha aggiornato anche il proprio centro assistenza, specificando che «le persone potrebbero essere in grado di creare contenuti con i tuoi contenuti Instagram usando le funzionalità IA di Meta» se l'account è pubblico e le impostazioni restano sui valori predefiniti.

La disattivazione dell'opzione impedisce nuove generazioni, ma non rimuove quelle già create. Meta chiarisce che le immagini generate in precedenza non verranno eliminate, anche se l'utente modifica le impostazioni o rende privato il proprio account. Un altro elemento rilevante riguarda la mancanza di notifiche. Meta specifica che «non verrai avvisato dei contenuti creati usando le funzionalità IA di Meta». Ciò implica che altri utenti possano generare immagini basate sui contenuti di un profilo pubblico senza che il proprietario ne sia informato.

Il modello Muse Image è stato presentato come parte di un più ampio aggiornamento degli strumenti IA di Meta, che include anche Muse Video, attualmente in anteprima. L'azienda ha dichiarato che l'obiettivo è integrare l'IA generativa direttamente nelle piattaforme social, rendendo più immediata la creazione di contenuti personalizzati. L'integrazione con Instagram rappresenta uno dei primi esempi di utilizzo diretto dei contenuti pubblici per generazioni IA.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
Meta ha già ritirato Muse Image

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Commenti all'articolo (5)

Più che probabile, direi certo! :twisted: Leggi tutto
11-7-2026 15:35

Forse basterebbe una diaspora di massa da parte degli utenti ma è pura utopia... :roll: Leggi tutto
11-7-2026 15:34

Queste opzioni spesso sono solo di facciata. Dietro le quinte continuano a fare quel che gli pare. . Leggi tutto
11-7-2026 09:13

non usando instagram non ho questo impellenza con META, ma devo comunque osservare da esterno che il comportamento della società nei confronti dei suoi utenti/clienti, in altri settori merceologici :hide:, non solo sarebbe scandaloso, ma addirittura da querela. :evil:
10-7-2026 19:57

{amarcord}
Che tristezza questo mondo di intruppati, dove persino il concetto di libertà di scelta è ormai storpiato e irriconoscibile.
9-7-2026 14:30

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