[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-07-2026]

La Regione Lombardia ha attivato la pubblicazione diretta delle immagini diagnostiche all'interno della nuova versione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE 2.0), rendendo disponibili online esami radiologici e specialistici in tempo reale per cittadini e professionisti sanitari. La novità, già operativa in diverse strutture pubbliche e private, rappresenta uno dei passaggi più significativi nel percorso di digitalizzazione regionale previsto dal PNRR. Nella fase iniziale il servizio include le principali indagini prodotte da radiologia, medicina nucleare, cardiologia ed endoscopia. Sono già consultabili immagini relative a TC, risonanze magnetiche, radiografie, PET, scintigrafie e MOC, tutte archiviate in formato standard DICOM. L'obiettivo dichiarato è estendere progressivamente la funzione a tutte le specialità che utilizzano diagnostica per immagini.
La prima struttura pubblica ad attivare il servizio è stata l'ASST del Garda, il 18 giugno 2026. A seguire, si sono aggiunte le prime strutture private accreditate, tra cui la Fondazione Poliambulanza di Brescia. Ad oggi risultano già pubblicati oltre 10.000 studi diagnostici, consultabili tramite il FSE sia dai cittadini sia dai professionisti sanitari autorizzati. Il cronoprogramma prevede l'ingresso nel progetto pilota, entro luglio 2026, di ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ASST Spedali Civili di Brescia e ASST Franciacorta. Nel secondo semestre saranno coinvolte altre strutture, tra cui Fondazione IRCCS Policlinico di Milano, ASST Niguarda, ASST Valtellina, ASST Lodi, ASST Lecco e ASST Fatebenefratelli‑Sacco. L'estensione proseguirà gradualmente fino a coprire l'intero territorio regionale.
Il progetto prevede anche il recupero delle immagini diagnostiche degli anni passati, con l'obiettivo di costruire uno storico clinico completo e consultabile. La nuova infrastruttura tecnologica regionale si basa su un sistema VNA (Vendor Neutral Archive), che garantisce l'archiviazione permanente delle immagini diagnostiche e il loro accesso nel rispetto delle normative sulla privacy. Il sistema permette inoltre di eliminare supporti fisici come CD e stampe, con benefici economici e organizzativi per le strutture sanitarie. Secondo quanto dichiarato dall'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, si tratta di «un salto di qualità fondamentale per la nostra sanità e un tassello cruciale nel percorso di digitalizzazione che abbiamo intrapreso». Bertolaso ha aggiunto che il nuovo sistema «mette i professionisti sanitari nelle condizioni di condividere ed elaborare i dati clinici in tempo reale, ottimizzando i costi aziendali e migliorando sensibilmente l'efficienza dei percorsi di cura sul nostro territorio».
La pubblicazione delle immagini diagnostiche nel FSE consente ai cittadini di accedere ai propri esami senza dover richiedere copie fisiche alle strutture sanitarie. Per i professionisti, la disponibilità immediata delle immagini facilita la continuità assistenziale e la condivisione dei dati clinici, riducendo tempi di attesa e duplicazioni di esami. Il servizio è parte integrante degli obiettivi del PNRR, che punta a modernizzare i sistemi informativi sanitari e a favorire la creazione di un ecosistema digitale nazionale. La Regione Lombardia ha confermato che l'estensione del servizio proseguirà nei prossimi mesi, con l'obiettivo di rendere disponibile la consultazione delle immagini diagnostiche per tutti gli utenti del Fascicolo Sanitario Elettronico.
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