LocalSend, scambiarsi file nella LAN senza configurazioni complicate

Software libero e multipiattaforma, LocalSend permette di trasferire file direttamente sulla rete locale senza utilizzare Internet o servizi cloud.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-11-2026]

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Spostare un file da un computer a un altro, o a uno smartphone, dovrebbe essere un'operazione immediata. Nella pratica, però, molti utenti finiscono ancora per ricorrere a servizi cloud, allegati e-mail o collegamenti via cavo. LocalSend, che per molti aspetti ricorda l'AirDrop di Apple, punta a eliminare questi passaggi offrendo un sistema di trasferimento diretto tra dispositivi collegati alla stessa rete locale, senza dover passare attraverso Internet, senza registrazioni e senza server intermedi. Il progetto è distribuito come software libero e open source ed è disponibile per Windows, macOS, Linux, Android e iOS. L'obiettivo è fornire una soluzione multipiattaforma che permetta di condividere file, cartelle, testo e contenuti degli appunti tra dispositivi diversi, indipendentemente dal sistema operativo in uso.

A differenza dei servizi basati sul cloud, LocalSend non richiede il caricamento preventivo dei dati su infrastrutture remote. I file vengono trasferiti direttamente da un dispositivo all'altro attraverso la rete Wi-Fi o Ethernet locale. I dati non lasciano mai la rete dell'utente e non transitano attraverso server di terze parti. Dal punto di vista tecnico, l'applicazione utilizza una combinazione di API REST e crittografia HTTPS per stabilire comunicazioni sicure tra i dispositivi rilevati sulla stessa rete. Il progetto evidenzia inoltre la presenza della crittografia end-to-end per proteggere i trasferimenti durante il passaggio dei dati.

Uno degli aspetti che distinguono LocalSend da molte soluzioni concorrenti è l'assenza di vincoli legati all'ecosistema. AirDrop è limitato ai dispositivi Apple, mentre altre tecnologie integrate nei sistemi operativi tendono a funzionare principalmente all'interno di piattaforme specifiche. LocalSend, invece, consente ad esempio di inviare un file da Windows a iPhone, da Android a macOS o da Linux a Windows utilizzando la stessa procedura. L'installazione è poi particolarmente semplice: Su Windows l'applicazione può essere scaricata dal Microsoft Store oppure dal sito ufficiale del progetto. La documentazione GitHub raccomanda in generale il ricorso agli archivi applicativi e ai gestori di pacchetti ufficiali, anche per facilitare la distribuzione degli aggiornamenti.

Una volta avviato, il programma assegna un soprannome al dispositivo su cui sta girando e individua automaticamente gli altri dispositivi compatibili presenti sulla stessa rete. Per avviare un trasferimento è sufficiente selezionare uno o più file e scegliere il destinatario dall'elenco. Sul dispositivo ricevente compare una richiesta di autorizzazione; dopo l'accettazione, il trasferimento viene eseguito immediatamente. Tra le funzionalità disponibili figurano anche l'invio di cartelle complete, testi e contenuti degli appunti. I file ricevuti vengono salvati, per impostazione predefinita, nella cartella Download, ma il percorso può essere modificato dalle impostazioni dell'applicazione. Per gli ambienti in cui è richiesta una protezione aggiuntiva, LocalSend include la verifica tramite codice PIN. È inoltre possibile configurare la modalità di salvataggio rapido, che accetta automaticamente i trasferimenti in ingresso senza mostrare una finestra di conferma, oppure creare un elenco di dispositivi considerati affidabili.

Il software prevede anche una modalità alternativa per la condivisione occasionale. Quando il destinatario non dispone dell'applicazione installata, è possibile generare un collegamento locale che può essere aperto tramite browser all'interno della stessa rete. In questo modo il download può avvenire senza installare preventivamente LocalSend sul dispositivo ricevente. La velocità di trasferimento dipende principalmente dalle prestazioni della rete locale: poiché i dati non vengono caricati e scaricati da Internet, l'intera larghezza di banda disponibile può essere utilizzata per la comunicazione diretta tra i dispositivi. Il progetto sottolinea inoltre l'assenza di limiti artificiali alle dimensioni dei file trasferiti. Esiste pure una modalità web, senz'altro utile ma che vanifica in parte la possibilità di non usare Internet, anche se resta comunque vero che i file non escono dalla rete locale.

LocalSend è un progetto molto apprezzato: il sito ufficiale riporta oltre 35 milioni di download, più di 97.000 stelle su GitHub, e oltre 230 collaboratori; vanta inoltre l'assenza di pubblicità e sistemi di tracciamento.

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