LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft

Il problema riguarda i nuovi grafici di Excel: la compatibilità ha dei limiti, specialmente se Microsoft adotta soluzioni non standard.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-09-2026]

libreoffice grafici excel

LibreOffice 26.8, reso disponibile lo scorso agosto, ha introdotto miglioramenti significativi all'interoperabilità con i formati di Microsoft Office, ma la stessa Document Foundation sottolinea la permanenza di un limite tecnico importante: la suite libera non è ancora in grado di visualizzare i nuovi tipi di grafici OOXML introdotti da Microsoft nelle versioni più recenti di Excel. Così ha scelto una soluzione alternativa: LibreOffice 26.8 preserva i grafici OOXML come «oggetti non modificabili», mantenendoli intatti nel file anche dopo la modifica o il salvataggio. Tra i tipi di grafico supportati in questa modalità figurano waterfall, treemap, sunburst, funnel, Pareto e box-and-whisker, introdotti da Microsoft a partire da Office 2016. La suite open source, però, non può ancora renderizzarli né consentire l'editing diretto.

La limitazione è legata alla complessità del formato OOXML, che definisce strutture grafiche e relazioni interne molto diverse da quelle utilizzate da LibreOffice Calc e implementa soluzioni che non sono standard rispetto allo stesso formato creato da Microsoft e descritto nelle indicazioni ISO/IEC 29500. Per questo motivo, i grafici vengono conservati come elementi "passivi", visibili solo in Microsoft Office ma non riproducibili nel motore grafico di LibreOffice. La questione dei grafici "incompatibili" non è di importanza secondaria: ha infatti suscitato discussione tra gli utenti, soprattutto in ambito professionale, dove la condivisione di file Excel complessi è frequente. Alcuni segnalano che, pur non potendo visualizzare i grafici, LibreOffice consente comunque di lavorare sui dati sottostanti, evitando tutto sommato la perdita di informazioni. Certamente, se Microsoft fosse un po' più aperta (come la secondo O di OOXML lascerebbe intendere) il problema non si porrebbe.

Proprio a causa della chiusura - spiega ancora la Document Foundation - la piena compatibilità grafica richiederebbe un lavoro di sviluppo molto esteso, poiché i nuovi tipi di grafico OOXML utilizzano strutture in un ambiente multipiattaforma. Per ora, la strategia è garantire la preservazione dei contenuti, rinviando la visualizzazione nativa a versioni future.

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Commenti all'articolo (5)

{Chris Thornett}
To be clear, the reason you can't edit Chartex documents is because Kurt Nordback, the Collabora Office engineer working to achieve this complex commit is still beavering away on it, although he has managed to get funnel type charts rendering. You can read about his work here:... Leggi tutto
23-10-2026 23:10

Concordo che la scelta della Document Foundation, in questo caso, sia la migliore possibile, del resto M$ ha fatto e continua fare scelte discutibili per cercare di mantenere il proprio predominio ad oltranza. Solo Il futuro ci dirà se ci riuscirà o se affonderà a causa di queste scelte.
27-9-2026 10:34

{Italo Vignoli}
Alcune precisazioni, perché il titolo dell'articolo può essere fuorviante. La scelta della conservazione dei grafici proprietari è proprio in direzione della compatibilità, e non della incompatibilità. Infatti, se da un lato è ovvio che non possono essere supportati grafici il cui processo... Leggi tutto
23-9-2026 21:45

la Fondazione che gestisce OpenOffice non ha le risorse economiche per stare appresso alle diavolerie di Microsoft, ed ha saggiamente deciso di non sperperarle in mille rivoli per tentare di ottenere una compatibilità totale, ma si concentra su quello che ha un vero valore nel lavoro di produttività di ufficio, e per il resto gli basta... Leggi tutto
23-9-2026 16:38

{mara meo}
Eh, la lotta di Microsoft verso l'opensource è strenua e senza esclusione di colpi. D'altra parte piano piano sia il sistema operativo che la suite Office vengono sostituiti in mezzo pianeta. Devono ringraziare la politica Usa da Bush figlio in poi, che ha fatto di tutto per creare una Cina potente, nuove coalizioni, e... Leggi tutto
23-9-2026 12:32

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