Formati aperti per legge in Europa

La Germania rende obbligatorio ODF in tutta la pubblica amministrazione, come già è in Francia e nel Regno Unito e come è raccomandato in altri Paesi europei.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-03-2026]

La Germania ha deciso di rendere obbligatorio l'uso del formato ODF per tutti i documenti della pubblica amministrazione, segnando l'abbandono dei formati proprietari legati a Microsoft Office e inserendo questo cambiamento all'interno della strategia nazionale. La misura riguarda l'intero settore pubblico, dai ministeri federali ai comuni, e introduce un vincolo tecnico che diventerà operativo tra il 2027 e il 2028.

Il provvedimento stabilisce che ODF e PDF/UA saranno gli unici formati ammessi per lo scambio e la conservazione dei documenti ufficiali. I formati OOXML, ossia quelli di Office, non rientrano tra quelli consentiti, pur restando possibile l'uso di software Microsoft a condizione che gestiscano correttamente i file ODF. L'obiettivo dichiarato è garantire interoperabilità, leggibilità nel lungo periodo e indipendenza da fornitori specifici. La scelta si inserisce in un percorso avviato da anni, in cui diversi Paesi europei hanno sperimentato l'adozione di standard aperti per ridurre il lock‑in tecnologico. In Germania la decisione è stata formalizzata nell'ambito del Consiglio di Pianificazione IT, che coordina la digitalizzazione della PA e ha ribadito la necessità di formati di scambio aperti per garantire interoperabilità tra enti federali e regionali.

ODF è uno standard ISO (ISO/IEC 26300) basato su specifiche pubbliche e implementabile senza vincoli di licenza. La sua adozione consente di evitare problemi di compatibilità tra versioni e applicazioni diverse, un aspetto rilevante nella gestione documentale pubblica, dove trasparenza, archiviazione e accessibilità sono requisiti normativi oltre che tecnici. Il passaggio a ODF è parte integrante del Deutschland-Stack, la piattaforma tecnologica "sovrana" che la Germania sta sviluppando per unificare infrastrutture, standard e servizi digitali destinati alla pubblica amministrazione. Il progetto prevede un'architettura basata su componenti riutilizzabili, standard aperti e interoperabilità tra sistemi, con una roadmap che si estende fino al 2028.

All'interno del Deutschland‑Stack, l'adozione di formati aperti è considerata un elemento strutturale: senza standard condivisi l'integrazione tra servizi cloud, strumenti collaborativi e piattaforme amministrative risulterebbe complessa e soggetta a dipendenze tecnologiche difficili da gestire. L'iniziativa punta a ridurre la dipendenza da fornitori extra‑europei e a rafforzare la sovranità digitale nazionale. Secondo le linee guida pubblicate dal Ministero federale per la trasformazione digitale, l'obbligo di utilizzare ODF sarà accompagnato da un processo di migrazione graduale, con supporto tecnico per gli enti locali e criteri di conformità che verranno definiti nei prossimi anni. Il completamento dell'operazione è previsto entro il 2028, in parallelo con l'implementazione degli altri componenti del Deutschland‑Stack.

La misura non riguarda solo la produzione dei documenti, ma anche la loro conservazione e lo scambio tra amministrazioni. L'adozione di ODF e PDF/UA mira a garantire accessibilità, inclusione e compatibilità con tecnologie assistive, in linea con gli standard ISO relativi ai documenti accessibili. La Germania si aggiunge così a Francia e Regno Unito, dove ODF è già obbligatorio nella pubblica amministrazione, mentre altri Paesi europei lo raccomandano come formato preferenziale. La decisione tedesca si distingue per la sua integrazione in una strategia nazionale più ampia, che punta a costruire un'infrastruttura digitale sovrana basata su standard aperti e interoperabili.

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Commenti all'articolo (5)

Francamente dissento in toto sul fatto che questa sia una fesseria, mi sembra anzi una delle cose pił intelligenti che si possa fare per quanto concerne il formato dei documenti della PA. Prima che quelli che chiami i maestri ci arrivino passeranno decenni se mai ci arriveranno... Leggi tutto
27-3-2026 13:47

@zeross Temo che la coerenza e la tenacia siano subordinate a chi vince le elezioni ed alle lobby che li portano a vincerle, in Germania come in tutti i paesi del mondo.
27-3-2026 13:44

Gią nel passato enti tedeschi avevano deciso di usare standard aperti oppure programmi e sistemi operativi liberi, salvo poi fare clamorose marce indietro e contorsionismi strani. Vediamo se questa volta saranno in grado di perseguire questo percorso con maggiore coerenza e tenacia.
26-3-2026 17:20

{ratatu}
La Germania ne ha combinate di fesserie in questi ultimi 25 anni, si sono molto italianizzati, ma in queste cose hanno superato i maestri.
26-3-2026 17:07

{llomb}
speriamo si ricordino anche dei formati per il CAD
26-3-2026 10:34

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