INPS lancia il Portale della Famiglia: 40 prestazioni e 300 servizi pubblici



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-02-2026]

inps portale famiglia
Immagine: INPS

È nato il Portale della Famiglia e della Genitorialità, ospitato all'interno del sito dell'INPS; il suo obiettivo dichiarato è «mettere al centro le esigenze reali dei genitori, offrendo un punto di accesso unico e trasparente per ogni fase della crescita dei figli, in base alla propria situazione familiare e al territorio di residenza», riducendo così la frammentazione delle procedure e riunendo in un unico ambiente digitale prestazioni, informazioni e strumenti provenienti non solo dall'Istituto ma anche da numerose altre amministrazioni pubbliche.

Il portale offre accesso diretto a 40 prestazioni INPS dedicate a famiglie e genitori e integra circa 300 servizi provenienti da altre amministrazioni, secondo un modello di interoperabilità che vorrebbe superare la logica dei siti separati e delle procedure ridondanti. L'utente può accedere tramite SPID o CIE e, una volta autenticato, viene guidato attraverso un'interfaccia che organizza i servizi in base agli eventi della vita familiare, come nascita, adozione, congedi o richieste di sostegno economico.

Il progetto adotta un approccio definito «welfare generativo» organizzato in base agli eventi della vita, per fornire percorsi personalizzati in base alla situazione del nucleo familiare. Il sistema analizza i dati già presenti nelle banche dati pubbliche e propone automaticamente prestazioni compatibili, riducendo la necessità di ricerche manuali o di consultazione di documentazione esterna. Il modello è pensato per semplificare l'accesso a misure come assegno unico, bonus nido, congedi parentali e agevolazioni fiscali.

Il portale integra anche strumenti informativi aggiornati, con schede tecniche, guide operative e simulazioni che aiutano l'utente a comprendere requisiti, tempistiche e documentazione necessaria. La presenza di contenuti strutturati mira a consentire di ridurre errori nelle domande e di velocizzare l'istruttoria delle pratiche. L'INPS ha dichiarato che l'obiettivo è rendere l'esperienza più intuitiva e ridurre i tempi di attesa legati alle richieste incomplete o errate. Un altro aspetto rilevante è l'interoperabilità con i sistemi di sanità, scuola e anagrafe. Il portale può recuperare automaticamente informazioni utili per la compilazione delle domande, come composizione del nucleo familiare, certificazioni o dati anagrafici, evitando all'utente di caricare documenti già presenti nelle banche dati pubbliche.

Il progetto prevede anche un'integrazione con i sistemi ISEE, permettendo di verificare in tempo reale la validità dell'indicatore e di aggiornare automaticamente le prestazioni collegate. Questa funzionalità può essere particolarmente utile per le famiglie che accedono a bonus soggetti a soglie di reddito, poiché consente di evitare ritardi o sospensioni dovuti a documentazione non aggiornata. Il portale è accessibile anche tramite app, per rispondere alla crescente diffusione dell'accesso ai servizi pubblici tramite smartphone, e permette di gestire pratiche, notifiche e aggiornamenti in mobilità. L'app integra un sistema di notifiche che avvisa l'utente su scadenze, aggiornamenti normativi e nuove opportunità disponibili.

Dal punto di vista tecnico, il portale è stato progettato come un ecosistema modulare, in grado di integrare nuovi servizi senza richiedere interventi strutturali. L'architettura è basata su API (Application Programming Interface)che consentono la comunicazione con altri enti e garantiscono aggiornamenti in tempo reale. Questo modello permette di ampliare progressivamente il numero di prestazioni disponibili e di adattarsi a future modifiche normative. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e rientra negli obiettivi del Piano Nazionale per la Famiglia 2025-2027. L'INPS ha sottolineato che il portale è pensato per accompagnare le famiglie lungo tutto il percorso di crescita dei figli, offrendo strumenti personalizzati e riducendo la complessità amministrativa.

Secondo le prime stime, il portale potrebbe servire fino a 10 milioni di utenti, considerando la platea potenziale delle famiglie che accedono alle prestazioni INPS e ai servizi collegati. L'Istituto prevede un incremento progressivo dell'utilizzo nei mesi successivi al lancio, anche grazie a campagne informative e all'integrazione con altri servizi digitali della pubblica amministrazione. L'INPS ha annunciato che il portale sarà aggiornato costantemente per includere nuove prestazioni e migliorare l'esperienza utente.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Le promozioni estive o natalizie per i cellulari:
Sono in genere molto convenienti
Preferisco quelle per le chiamate
Preferisco quelle per i messaggi
Non le considero convenienti
Non le ho mai utilizzate

Mostra i risultati (1283 voti)
Febbraio 2026
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
OpenClaw, perché adesso? Perché così?
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 18 febbraio


web metrics