Occhio ai siti che usano Google per rubare password

E' in circolazione un tentativo di rubare le password degli account Google.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-03-2014]

google

Una delle tecniche più diffuse e classiche per rubare le password è il cosiddetto phishing: la vittima riceve una mail, proveniente da un mittente apparentemente credibile, che contiene un invito a cliccare su un link allo scopo di aggiornare i propri dati o recuperare un account bloccato o altre scuse analoghe.

Il link porta in realtà a un sito falso, gestito dai ladri di password, che assomiglia visivamente al sito autentico relativo all'account: immettendovi la password, la vittima la regala ai ladri.

La difesa è altrettanto classica: guardare la destinazione del link, per esempio lasciando fermo il puntatore del mouse sopra il link per qualche istante oppure (soluzione meno preferibile) cliccando sul link e guardando se nella barra dell'indirizzo compare un lucchetto chiuso insieme all'indicazione "https" e al nome esatto del sito di cui è stata chiesta la password.

Questo di solito è sufficiente, ma di recente è stato segnalato da Symantec un caso di phishing per il quale questa difesa non basta.

Infatti è in circolazione un tentativo di rubare le password degli account Google che arriva, come consueto, sotto forma di una mail proveniente apparentemente da Google e contenente il solito link-trappola, con la differenza che stavolta il link ingannevole porta a Google.

I ladri di password, infatti, hanno creato in Google Drive una pagina che imita l'aspetto della schermata di login di Google, che è quello che l'utente tipicamente si aspetta di vedere. Essendo ospitata su Google, la pagina visualizza il lucchetto chiuso e l'https che solitamente garantiscono l'autenticità del sito visitato.

Se l'utente abbocca e immette la propria password, viene poi portato a un documento Google normalissimo, per cui è possibile che non si accorga neanche di essere stato ingannato dai ladri.

Sondaggio
Quanto spam ricevi in media ogni giorno?
Uno o due messaggi
Meno di dieci messaggi
Tra i dieci e i venti messaggi
Tra i venti e i cinquanta messaggi
Tra i cinquanta e i cento messaggi
Tra i cento e i cinquecento messaggi
Oltre cinquecento messaggi

Mostra i risultati (3895 voti)
Leggi i commenti (15)

Qualunque buon antivirus dovrebbe proteggere contro questo genere di trappola, ma è meglio comunque essere vigili:

1. Diffidate sempre delle mail che vi chiedono di cliccare su un link per accedere a un account per qualunque ragione e usano un testo molto generico.

2. Se le ricevete, cestinatele senza pietà.

3. Se volete essere sicuri di non aver cestinato un messaggio autentico, accedete manualmente al sito citato nella mail (digitandone il nome o cliccando sui Preferiti se l'avete incluso fra i Preferiti) per vedere se c'è davvero una comunicazione da parte del sito: se non c'è, vi siete appena salvati da un tentativo di furto di password.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

E meno male che mi danno del paranoico in quanto utilizzo le mail in plain text, sia in uscita ma anche in lettura; in questo modo i link ai siti non possono essere "contrafatti"
4-4-2014 12:32

{umby}
N.B. nel messaggio precedente ho VOLUTAMENTE reso non cliccabili gli indirizzi....
25-3-2014 20:22

{umby}
Tipo questi (trovati in una segnalazione su un gruppo)? 15121210.110 - 1512121095 - 151/21/210/45
25-3-2014 18:40

{nicola}
È successo un paio di medi fa ad una mia collega di ufficio. Ce ne siamo accorti in quanto abbiamo ricevuto mail di richieste da lei (dalla sua mail) che sono anche stati inviati a nostri clienti. Una brutta figura. Abbiamo cambiato password (google app for business) e attivato la verifica in due passaggi per l'account.
25-3-2014 15:16

Grazie per la preziosa segnalazione. Credo che qualcosa di molto simile venga fatto anche chiedendo di confermare l'indirizzo e-mail con una mail di Facebook. Vi risulta?
25-3-2014 12:19

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il motivo che ti spinge maggiormente (oppure no) ad acquistare online?
La facilità di acquisto
La presenza di maggiori sconti e promozioni
La possibilità di evitare i centri commerciali
Una più ampia visibilità delle promozioni in corso
La possibilità di valutare tutte le opzioni
Poter acquistare anche all'ultimo momento

Mostra i risultati (2414 voti)
Gennaio 2026
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 gennaio


web metrics