Cronaca di un attacco di ransomware: epilogo



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-06-2017]

ransomware5

Questo è un articolo su più pagine: ti invitiamo a leggere la pagina iniziale
Cronaca di un attacco di ransomware: in chat con i criminali

La vicenda che ho raccontato mostra che anche in una situazione quasi "ideale", per così dire, nella quale i dirigenti dell'azienda decidono subito come procedere, i sistemisti intervengono prontamente e in modo professionale e i criminali forniscono le chiavi di sblocco dei dati, i disagi causati dal ransomware restano forti: L'articolo continua qui sotto.

-- giorni di lavoro perduti;
-- l'incertezza di non sapere se il malware è stato davvero estirpato del tutto;
-- la decrittazione che non è mai perfetta e lineare;
-- le inevitabili recriminazioni sul fatto che se fosse stato seguito il consiglio degli esperti di fare manualmente un backup periodico fisicamente isolato (nastri o dischi rigidi in cassaforte), invece di ricorrere a soluzioni automatiche su rete locale, l'attacco sarebbe stato evitabile.

È chiarissimo, in questo caso, che la prevenzione è tutto e investire per ottenerla è indispensabile. Spero che questa storia vissuta aiuti qualcuno a fare questo investimento ed evitare di finire vittima di criminali come questi.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.