Full immersion a casa vostra

Le tre i: inglese (3)



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-05-2012]

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Le tre i.

Se non potete permettervi i corsi di full immersion all'estero, potete sopperire (almeno in parte) in un altro modo: appena vi sentite in grado di farlo, cercate di "immergervi" il più possibile nella lingua inglese per un periodo di almeno tre o quattro settimane consecutive ogni inverno, restando a casa vostra.

In questi periodi cercate di leggere solo testi in inglese (e di leggerne molti), cercate di guardare solo film in inglese (magari coi sottotitoli in inglese) e cercate di "parlare" (per posta elettronica) solo con stranieri che usano l'inglese come seconda lingua. Soprattutto, cercate di ridurre al minimo l'interferenza dell'italiano.

Insomma: se non potete andare voi in Inghilterra, cercate almeno di portare l'Inghilterra a casa vostra per qualche settimana ogni anno, sfruttando quel periodo per fare una pratica intensiva della lingua.

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Tenete presente che chi, come me, sviluppa software di solito vive in questa specie di "inghilterra virtuale" per tutta la vita. Non è così strano come sembra. Basta farlo senza fanatismi e senza eccessi.

Ovviamente, per riuscire a concentrarvi sull'inglese in questo modo vi serve una vera "passione". Dovete avere una forte motivazione personale a studiare e a utilizzare l'inglese. Le persone più fortunate trovano questa motivazione nello studio della musica e delle canzoni anglo-americane o nello studio dell'informatica.

Se però non siete tra questi fortunati, allora dovrete collegarvi a Internet e navigare sul web di lingua inglese finché non trovate qualcosa che vi appassioni davvero. Ovviamente, deve trattarsi di qualcosa che deve essere fatto in inglese, leggendo articoli in inglese e comunicando (per iscritto) con altre persone in inglese. Ad esempio, c'è chi si appassiona alla produzione artigianale della birra e sfrutta l'innato talento degli inglesi per questa attività.

In ogni caso, dovete trovare un vostro, personale motivo per studiare l'inglese. Se l'inglese non vi interessa e non sapete cosa farvene, non lo imparerete mai. Se non riuscite a trovare questa motivazione, dedicatevi ad altro. Sarebbe comunque inutile buttare via tempo, soldi e fatica per apprendere una lingua che non utilizzate.

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Perfezionare e mantenere viva la lingua: dizionari, libri e riviste.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 17)

Le certificazioni come il Cambridge (ma nell'articolo si è dimenticato lo IELTS) sono spesso indispensabili se si vuole emigrare e lavorare in America, Canada, Australia e tutti quei paesi dove si parla inglese. E coi tempi che corrono, penso proprio che convenga farlo comunque, sia per leggere e capire le notizie su internet (magari... Leggi tutto
22-5-2012 18:30

Leggi bene la serie di articoli e vedrai che NON si parla solo di "leggere" l'inglese ;)
18-5-2012 15:47

Giusto, per carità. Ma è un po' riduttivo usare l'inglese solamente per leggere. La verità è che è diventata la lingua ufficiale per comunicare in tutto il pianeta e quindi non puntare anche al parlato e allo scritto mi pare veramente una scelta molto miope. Leggi tutto
18-5-2012 14:29

un altro consiglio che posso dare per imparare l'inglese parlato, è guardare su link, ci sono madrelingua inglesi (americani, inglesi, etc...) che offrono lezioni da 30\40 minuti per 5$ l'una.
15-5-2012 12:46

La soluzione migliore a livello programmi tv broadcast ce l'hai con SKY che permette la doppia lingua. Ad esempio se ti vedi Gordon Ramsay in cucine da incubo (UK e USA) riesci a comprendere bene e ad apprezzare il suo accento British (anche se è nativo della Scozia) e le sue parolacce :-) Altrimenti serie tv USA/UK con sottotitoli in... Leggi tutto
15-5-2012 11:43

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