Dieci anni di carcere per un tweet

Le autorità del Kuwait condannano un dissidente a 10 anni di carcere per un tweet ritenuto diffamatorio.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-06-2012]

Hamad Al Naqi

140 caratteri, 10 anni di carcere. Tanto è costato postare su Twitter ad Hamad al-Naqi, un esponente della minoranza musulmana sciita in Kuwait, che il 5 giugno è stato condannato a 10 anni di carcere e lavori forzati.

I suoi commenti su Twitter sono stati giudicati offensivi nei confronti delle autorità dell'Arabia Saudita, del Bahrain e dell'Islam, anzi blasfemi dato il carattere religioso delle stesse autorità politiche. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Wikileaks (con il suo fondatore Julian Assange)...
un sito pirata, pericolo per l'occidente.
un paladino della libera informazione e della trasparenza.

Mostra i risultati (2747 voti)
Leggi i commenti (7)
Hamad al-Naqi ha sostenuto che il suo account sul social network era stato attaccato e che quindi i testi non erano suoi; ma le autorità kuwaitiane che ne avevanmo ordinato l'arresto il 27 marzo non hanno creduto alla sua versione.

Amnesty International ne ha chiesto la liberazione in quanto prigioniero per motivi di coscienza.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Approfondimenti
Il caso di Paola Saluzzi, sospesa per un tweet
Il software per decidere se concedere la libertà condizionata

Commenti all'articolo (3)

Appunto: la democrazia del petrolio. :cry:
14-6-2012 18:01

{Andy}
BINGO!
12-6-2012 14:32

ma il Kuwait non era quella democrazia aggredita dal governo canaglia di Saddam Hussein, per la quale gli Stati Uniti, sotto l'egida dell'Onu, hanno scatenato la Desert Storm? O forse che quando c' di mezzo il loro petrolio gli Stati Uniti se ne sbattono i coglioni della democrazia? :old:
12-6-2012 11:10

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
Sondaggio
Quali tra queste informazioni ti piacerebbe che fossero rese pubbliche?
I provvedimenti sanitari relativi a bar, ristoranti e altri locali pubblici.
Il casellario giudiziale con le fedine penali dei cittadini.
Le valutazioni sulle performance degli insegnanti scolastici e dei professori universitari.
Le transazioni immobiliari effettuate da ciascun cittadino.
I mutui accesi da ciascun cittadino.
Le dichiarazioni dei redditi di ciascun cittadino.

Mostra i risultati (1076 voti)
Maggio 2016
Come far durare più a lungo la batteria di un dispositivo Android
Ragioni per usare la modalità aereo quando non sei in aereo
Il ''Service Pack 2'' di Windows 7
TeslaCrypt, arriva la chiave di sblocco universale
Red Ronnie e la Sindrome delle Due Campane
CryptXXX torna a colpire e non c'è antidoto che tenga
Metroweb, Enel e Telecom: come ricomprare ciò che era tuo
CEO di BioViva si inietta virus e si allunga vita di 20 anni
Tre pianeti simili alla Terra distanti pochi anni luce da noi
Lo smartphone economico dell'ex CEO di Apple
Aprile 2016
Badlock, la minaccia è reale: a rischio tutti i Windows e i Linux
Harry Potter accusa Wikipedia di pirateria
6 funzionalità interessanti di Android N
Il successo degli ''inculators''
La fibra di Enel sfida Telecom Italia
Tutti gli Arretrati


web metrics